Home Imprese Sostenibili Inquinamento urbano a Venezia: minacce e soluzioni

Inquinamento urbano a Venezia: minacce e soluzioni

città: Venezia - pubblicato il:
inquinamento urbano a venezia

inquinamento urbano a veneziaSi è tenuto a Venezia l’incontro su Sostenibilità e ambiente in laguna: green refinery e nuovi carburanti in cui si è cercato di fare il punto sull’inquinamento urbano in laguna, in particolar modo concentrandosi sulle emissioni dei trasporti terrestri e lagunari e cercando di delineare possibili azioni per contrastare le emissioni nocive dei principali inquinanti.

L’incontro si è tenuto nella bioraffineria di Venezia ed è stato organizzato dal padrone di casa, Eni, in collaborazione con Rie, Ricerche Industriali ed Energetiche.

Certamente critica la situazione nella città lagunare dal punto di vista dell’inquinamento urbano e dei suoi impatti su salute e ambiente: per Legambiente, infatti, Venezia è agli ultimi posti delle classifica delle città italiane più virtuose dal punto di vista ambientale.

Dato molto significativo per la limitata estensione del traffico veicolare terrestre in città e che mette quindi in evidenza il forte contributo all’inquinamento urbano delle emissioni marittime: i vaporetti di Venezia per il trasporto pubblico seguono come normativa ambientale quella della navigazione sul Reno, che non prevede sistemi di abbattimento delle emissioni post combustione (sistemi catalitici per riduzione incombusti), trappole per particolato e sistemi catalitici per abbattimento NOx (tipo Euro VI per autovetture).

Inoltre Venezia è interessata, sempre più negli ultimi anni, da un intenso traffico navale di tipo turistico ma anche commerciale.

Una possibile soluzione al problema potrebbe giungere da nuovi tipi di combustibile, come quello realizzato proprio a a Venezia da Eni, con brevetto tutto italiano, che consente di trasformare oli vegetali in un prodotto idrocarburico superando i problemi qualitativi del biodiesel tradizionale.

Questo nuovo biocarburante è prodotto grazie alla tecnologia Ecofining sviluppata dal 2006 nei laboratori di San Donato Milanese, in collaborazione con Honeywell UOP.

La disponibilità di tale componente ha permesso il lancio del nuovo Eni Diesel+, che unisce le caratteristiche prestazionali dei carburanti di ultima generazione con una maggiore attenzione all’ambiente: il prodotto, con il 15% di componente rinnovabile e una matrice idrocarburica ottimizzata, permette di ridurre i consumi fino al 4%, facilita le partenze a freddo e garantisce una minor rumorosità del motore grazie all’elevato numero di cetano.

Eni Diesel+ consente di ridurre le emissioni di CO2 oltre il 5%, gli idrocarburi incombusti e ossido di carbonio fino al 40% e il particolato fino al 20%.

Il carburante può fornire ottime prestazioni anche su motori navali di grande potenza, incluse le turbine. A tale proposito una sperimentazione ad hoc è stata effettuata con la Marina Militare Italiana su alcune unità navali con ottimi risultati a livello emissivo e di efficienza motoristica.

Condividi: