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Vino, approvato il testo unico anti-burocrazia

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
testo unico vino vendemmia 2017

testo unico vinoLa vendemmia 2016, giunta da poco al termine con una produzione di 1,2 milioni di ettolitri in Lombardia, porta la buona notizia dell’approvazione – dopo due anni di iter parlamentare – del Testo Unico sul vino.

Si tratta di una legge attesa e auspica a lungo dai produttori perché permette di tagliare del 50% il tempo dedicato alla burocrazia, comprese le 100 giornate di lavoro che oggi ogni impresa è costretta a impiegare per soddisfare la complessa normativa che regolamentano il settore della produzione del vino.

Il Testo Unico sul vino porterà quindi alla semplificazione delle comunicazioni e degli adempimenti a carico dei produttori, alla revisione del sistema di certificazione e di controllo dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica con un contenimento dei costi, alla revisione del sistema sanzionatorio, all’introduzione di sistemi di tracciabilità anche per i vini IGT e a norme per garantire la trasparenza sulle importazioni dall’estero.

Un importante provvedimento che, nella sola Lombardia, interessa circa 30mila persone che lavorano in oltre tremila imprese vitivinicole, per un totale di più di 20mila ettari a vigneto dei quali 17.500 per produzioni di qualità Doc, Docg e Igt.

Le province lombarde più coinvolte sono Pavia e Brescia, poi Mantova, Sondrio, Bergamo, Milano e Lodi; piccole produzioni si stanno sviluppando anche fra Como, Lecco e Varese.

A livello nazionale il fatturato del settore di produzione del vino ha raggiunto il valore record di quasi 10 miliardi soprattutto grazie alle esportazioni che sono state di 5,4 miliardi nel 2015 e che risultano in ulteriore aumento del 3% nei primi otto mesi del 2016.

Secondo uno studio della Coldiretti la raccolta di un grappolo alimenta opportunità di lavoro in ben 18 settori per un totale di 1,3 milioni di persone occupate.

Sulla base delle previsioni dell’Organizzazione Mondiale della vite e del vino (OIV) l’Italia è il principale produttore mondiale di vino nel 2016 con 48,8 milioni di ettolitri, mentre al secondo posto si colloca la Francia con 41,9 milioni di ettolitri e la Spagna al terzo con 37,8 milioni di ettolitri.

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