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10 consigli green per passare bene le feste: l’ecodecalogo di Greenpeace

città: Roma - pubblicato il:
ecodecalogo greenpeace

ecodecalogo greenpeaceIn occasione delle feste natalizie, Greenpeace pubblica il suo ecodecalogo in cui evidenzia i dieci punti chiave che possono cambiare il nostro futuro.

Anzi, per dirla meglio, non si tratta soltanto del “nostro” futuro ma del futuro dell’intero Pianeta: è ora che i popoli, mettendo da parte la scusa che sono i Governi e le Lobby che devono cambiare la loro politica energetica, inizino con piccole azioni, con piccoli gesti a spingere il futuro nella direzione green e sostenibile.

L’ecodecalogo in fondo non è che una raccolta di consigli di buon senso – anche economico indivisuale – facilmente raggiungibili… se lo si vuole davvero e non soltanto per sembrare diversi, per fare un self green washing.

I consigli dell’ecodecalogo di Greenpeace

Ecco quindi i dieci consigli green dell’associazione ambientalista… ma potrebbe essere una buona idea stilare un proprio ecodecalogo da condividere con parenti e amici.

1: un futuro alimentato da energie rinnovabili

L’energia del sole e del vento fa bene alle nostre tasche e all’ambiente: la produzione in eccesso si può rivendere in rete o impiegare per alimentare una bici o un’auto elettrica.

Installate un pannello solare o, se non potete, diventate membri di una cooperativa che produce energia 100 percento rinnovabile.

2: illuminiamo il futuro con i LED

Compriamo lampadine a basso consumo; per creare l’atmosfera natalizia scegliamo lampade a LED: aparità di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 al 80 percento. Collegando poi le luci a un timer, in modo da attivarle solo in un determinato periodo, sarà possibile risparmiare energia.

3: rendere la propria casa green e sostenibile

Apparecchiamo la tavola delle feste senza impiegare piatti e bicchieri di plastica. Sono disponibili diverse alternative biodegradabili e compostabili.

Attenzione anche alla scelta delle piante: si usano molto le stelle di Natale in questo periodo, ma da un rapporto di Greenpeace emerge che i due terzi delle piante ornamentali analizzate sono contaminate da pesticidi dannosi per le api.

4: la sostenibilità anche sulla nostra tavola

Privilegiamo prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali, stagionali e liberi da OGM. Acquistiamo legumi e zafferano dalle terre colpite dal terremoto in Italia centrale, aiutando così questa parte del Paese a ripartire.

5: acquistare il pesce giusto

Impariamo a consumare meno e meglio: evitiamo merluzzo, salmone, gamberi, tonno rosso e pesce spada. Scegliamo il pesce fresco locale che viene offerto dalla piccola pesca artigianale e facciamo una scelta responsabile. Nella scelta del tonno in scatola, facciamo una scelta sostenibile: privilegiamo il tonnetto striato pescato a canna.

6: scegliere capi di abbigliamento senza sostanze chimiche pericolose

Se scegliamo di regalare un capo d’abbigliamento, orientiamoci su vestiti di seconda mano o abiti in cotone biologico. Se invece vogliamo acquistare un capo nuovo, preferiamo i marchi che sono impegnati nell’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose. Per andare a sciare o a camminare con le ciaspole scegliamo capi senza PFC.

7: acquistiamo meno vestiti

In media, una persona acquista il 60 percento in più di prodotti d’abbigliamento ogni anno e la loro durata media si è dimezzata rispetto a 15 anni fa, producendo montagne di rifiuti tessili. Scegliamo capi d’abbigliamento che durino nel tempo e possano essere riparati.

Uno dei costi maggiori per il pianeta viene dal crescente uso di fibre sintetiche: il poliestere, in particolare, emette quasi tre volte più CO2 nel suo ciclo di vita rispetto al cotone. Questo materiale può impiegare decenni a degradarsi e contamina l’ambiente marino sotto forma di microfibre in plastica.

8: fate attenzione ai prodotti per l’igiene

Controlliamo che nei bagnoschiuma o altri prodotti di bellezza o per l’igiene personale che regaliamo non ci siano microsfere di plastica (compaiono tra gli ingredienti alla voce polietilene o polipropilene) che vengono inserite per il loro potere abrasivo e poi finiscono per contaminare il mare ed essere ingerite dai pesci che poi arrivano sulla nostra tavola.

9: scegliamo sempre la sostenibilità nel fare acquisti

Durante le feste aumenta il traffico nelle grandi città e peggiora la qualità dell’aria. Invece che in auto, godiamoci l’atmosfera natalizia passeggiando o utilizzando la bicicletta: fa bene all’ambiente e alla nostra salute.

In alternativa, usiamo i mezzi pubblici o altre forme di trasporto collettivo. Portiamo con noi buste e sacchetti riutilizzabili. Meglio ridurre i regali e comunque preferire prodotti ecosostenibili, facendo attenzione all’imballo.

Spesso riceviamo regali dove l’imballo è spropositato rispetto al regalo. E poi, l’oggetto che stiamo regalando è necessario, è gradito, oppure finirà in un cassetto o peggio nel cassonetto?

10: diamo il nostro sostegno a Greenpeace

Greenpeace è impegnata per salvare il Pianeta. Gli attivisti sono la linfa dell’associazione, con una donazione possiamo aiutare loro e Greenpeace a vincere sempre nuove battaglie.

Tutti possono diventare volontari di Greenpeace o anche cyberattivisti, partecipando a petizioni online, ricevendo aggiornamenti sulle ultime attività e contribuire a diffonderle in rete.

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