Home Eco Lifestyle Eco-turismo in Sardegna: lo Stazzu Rosa accoglie turisti e esploratori

Eco-turismo in Sardegna: lo Stazzu Rosa accoglie turisti e esploratori

città: Olbia - pubblicato il:
stazzu rosa

stazzu rosaLo Stazzu Rosa, antica azienda agropastorale gallurese gestita da pastori fin dal ‘700, è stata trasformata in un luogo di villeggiatura slow: proprio come il lento Trenino Verde che passa di lì – siamo nella provincia di Olbia-Tempio presso la località dello Scupaggiu – e che attraversa l’entroterra dell’isola, mostrando alla vista scenari di strepitosa bellezza e regalandoci la sensazione di spostarci, oltre che nello spazio anche nel tempo, e tornare a un luogo autentico e incontaminato.

Lo Stazzu Rosa è un insediamento rurale che ha sempre basato la propria sussistenza su ciò che veniva prodotto il loco, un antesignano del contemporaneo Km zero.

Da poco è stato riadattato per offrire vacanze relax all’insegna della tranquillità e del contatto con la natura. Con una struttura suddivisa in appartamenti lo Stazzu Rosa richiama un pubblico a cui piace esplorare.

Ai turisti viene offerta un’esperienza di contatto autentico con il territorio, che sostiene quella logica di conservazione e amore per il paesaggio e di recupero delle tradizioni.

Tradizioni che spaziano dal folklore alle sagre di paese, feste in Sardegna antichissime che, oltre alla celebrazione sacra o profana che sia, sono un modo per riaffermare un’identità sempre molto presente e una specificità isolana fortemente sentita.

Alla degustazione visiva dell’arte locale (dai nuraghi primitivi alle basiliche romaniche) e a quella olfattiva di profumi selvatici, dimenticati nelle grandi città, si aggiunge quella della produzione artigianale di cibi: qua i turisti che provengono da tutta Europa vengono accolti con i vini delle aziende vinicole locali, che lavorano la terra con rispetto senza logorarla, e con altri prodotti genuini dell’artigianato locale (come per esempio i formaggi di capra o il Porcettu: rigorosamente provenienti da allevamenti in cui gli animali razzolano in tutta libertà).

La genuinità si respira in ogni angolo: dalle intense pennellate verdi della macchia mediterranea ai colorati tessuti lavorati con telai antichi dalle Janas, le fate locali come narra la tradizione, che ora espongono in atelier e gallerie d’arte.

Certo le attività, i sapori e i luoghi da esplorare non mancano nei dintorni di questa piccola località dello Scupaggiu. Il mare della Sardegna, a pochi chilometri, garantisce tutti i tipi di onda e di divertimento acquatico dal surf al kite, in più le bellezze dell’entroterra offrono un panorama ricco di ulivi, agrumi e alberi da macchia mediterranea che invitano a esplorarlo con escursioni in bici o a cavallo.

È proprio questo microcosmo, ancora piuttosto selvaggio, che attira l’appassionato di trekking o il mountain biker, così come il Lago Casteldoria si presta agli amanti del birdwatching o dei più sportivi escursionisti in kayak (per informazioni più dettagliate sulle numerose attività si rimanda al sito web).

Inoltre al turista cittadino viene offerta la possibilità di partecipare a corsi di Taichi o Yoga, qua tenuti in mezzo al verde circostante o presso le Piscine Termali di Casteldoria.

In questo scenario naturale non potevano mancare le acque termali e salsobromoiodiche che vantano proprietà antisettiche, antifiammatorie, decongestionanti e combattono reumatismi e artrosi.

Condividi: