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Come individuare e prevenire le fughe di gas

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
fughe di gas

fughe di gasIn caso di odori sospetti e persistenti di gas conviene agire tempestivamente e cercare di individuare la fonte della perdita.

Le fughe di gas rappresentano una grave minaccia per la sicurezza degli edifici e di riflesso per le persone che ci vivono.

Mai come in questi casi la prevenzione e l’intervento tempestivo di tecnici qualificati possono rivelarsi determinanti, consentendo di evitare anche delle pericolose conseguenze.

Per questa ragione, se si percepisce un odore di gas sospetto – anche leggero – bisogna subito intervenire, cercando di risalire subito all’origine del problema.

Come individuare le fughe di gas?

Il principale indizio che identifica la presenza di fughe di gas è la percezione di un odore sgradevole negli ambienti. Nella maggior parte dei casi la fuoriuscita del gas è connessa al malfunzionamento di caldaie, fornelli e stufe.

In questi casi conoscere la tipologia di impianto e di alimentazione presente nella propria abitazione può essere molto utile. Il gas metano e il GPL sono i gas più diffusi in ambito domestico, ma in caso di perdite tendono a reagire in modo completamente diverso.

Il gas metano, distribuito attraverso una rete di locale pubblica, in caso di perdita tende a salire subito verso l’alto e disperdersi rapidamente. Il GPL, più pesante dell’aria, tende invece ad andare verso il basso.

La presenza di gas nell’aria non è sempre facile da individuare, data la sua natura inodore. Infatti proprio per agevolare l’identificazione in caso di perdite viene eseguito un particolare processo, detto appunto di odorizzazione.

Tuttavia è bene ricordare che la percezione di un odore di gas nell’aria non è sempre sinonimo di una perdita in corso. Infatti ci sono alcuni episodi in cui la fuoriuscita di gas è quasi inevitabile e non costituisce affatto una minaccia.

Per esempio quando si accendono i fornelli oppure quando si usano delle bombole per alimentare la cucina o delle stufe. In quest’ultimo caso l’odore del gas identifica l’esaurimento della ricarica.

Cosa fare in questi casi?

Se la percezione di gas nell’ambiente non lascia ombra di dubbi occorre quindi intervenire tempestivamente. La prima cosa da fare è spalancare subito porte e finestre, in modo da favorire un rapido ricambio dell’aria, e subito dopo bisognerà chiudere il rubinetto centralizzato e quindi spegnere la caldaia.

Per evitare altre pericolose conseguenze è vietato accendere luci e qualunque altro apparecchio o dispositivo elettrico. Fatto questo occorre contattare i vigili del fuoco, che cercheranno subito di risalire alla fonte della perdita.

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di contattare il servizio di pronto intervento della compagnia energetica, che dovrebbe raggiungere l’abitazione in meno di 30 minuti. Il numero è riportato sulle bollette del gas e sui siti di tutte gli operatori.

Come prevenire le fughe di gas?

Il modo migliore per contrastare il pericolo di una fuga di gas è senza dubbio quella di prestare attenzione al corretto funzionamento degli impianti. Questo vuol dire effettuare le procedure di manutenzione degli impianti nei tempi e nei modi giusti e sostituire i dispositivi quando non riescono più a garantire delle buone prestazioni.

In questo modo si avrà la certezza di vivere in un ambiente sicuro e si potranno perfino contenere i costi del gas e del riscaldamento. Infatti un impianto perfettamente funzionante non garantisce solo degli elevati standard di sicurezza, ma anche dei consumi più contenuti e delle prestazioni energetiche elevate.

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