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Biometano, prende forma il nuovo decreto

città: Roma - pubblicato il:
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biometanoIn occasione dell’evento annuale del Consorzio Italiano Biogas sono arrivate dal Ministero dello Sviluppo Economico le rassicurazioni per l’approvazione, probabilmente entro l’estate, di un nuovo decreto interministeriale sul biometano.

Prossimi, importanti, appuntamenti per seguire l’iter legislativo relativo alla filiera del biogas e del biometano ci saranno nel corso della prossima edizione di Ecomondo Key Energy che si svolgerà dal 7 al 10 novembre a Rimini.

Per Giovanni Perrella, del Ministero dello Sviluppo Economico, il nuovo decreto in preparazione prevede un sostegno ai biocarburanti avanzati, con il biometano in prima linea, a conferma del fatto che il nostro Paese è stato uno dei primi paesi in Europa a credere in biocarburanti non in competizione con il food.

Il nuovo decreto prevede un tetto di 1,1 miliardi di metri cubi, sufficiente a raggiungere il target di consumo al 2020 del 10% sul totale dei carburanti, anche se, secondo le stime comunicate nel corso di Biogas Italy, le potenzialità del biometano in Italia potranno essere maggiori; in questo caso il Ministero si è detto disponibile a rivedere i limiti dovesse esserci uno sviluppo più consistente.

Ma anche l’Europa guarda al nuovo decreto sul biometano con tranquillità. Il nuovo pacchetto UE sull’energia, conferma Giulio Volpi, dirigente della Direzione energia della Commissione Europea, contiene 8 proposte legislative di riforma del quadro normativo europeo in materia di energia, con il triplice obiettivo di rendere l’efficienza energetica prioritaria nelle politiche energetiche, sostenere la leadership europea in materia di fonti rinnovabili e permettere ai consumatori di giocare un ruolo attivo nella transizione energetica.

Biogas e biometano possono certamente contribuire al miglioramento della sicurezza energetica dell’Italia e dell’Europa, allo sviluppo rurale e all’innovazione tecnologica nonché alla decarbonizzazione.

Tanto che, per Piero Gattoni presidente del Cib, le nostre aziende sono pronte e negli ultimi hanno mobilitato investimenti per 4 miliardi di euro creando oltre 1.200 impianti a biogas e 12mila occupati stabili.

La conclusione del processo legislativo, quindi se arriverà velocemente, potrà dare concretezza agli investimenti fin qui effettuati e potrà far crescere il settore del biometano fino al 15% del fabbisogno nazionale di gas naturale.

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