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Fondazione Arché: aperte le selezioni per il campo estivo in Zambia

città: Milano - pubblicato il:
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fondazione archéLa Fondazione Arché, ripropone un’esperienza di volontariato in un campo estivo in Zambia.

Studenti maggiorenni e giovani lavoratori che hanno a disposizione tre/quattro settimane potrebbero venire selezionati in base alla conoscenza della lingua inglese, preferibilmente con precedenti esperienze di volontariato alle spalle, soprattutto in ambito di animazione giovanile.

Una volta superate le selezioni, le spese del viaggio sono a carico del volontario mentre l’assicurazione è offerta dalla Fondazione Arché.

I volontari saranno ospitati nella missione gesuitica di Chikuni, presente nel territorio da oltre un secolo, o nel centro sociale Saint Daniel Comboni di Lusaka, dove Fondazione Arché lavora ogni giorno con adolescenti che provengono da situazioni difficili.

I ragazzi che vorranno partecipare a questa iniziativa aiuteranno i coordinatori locali a organizzare le attività proposte dal campo: dai giochi alle riflessioni sulle problematiche quotidiane che i ragazzi del campo, dai 4 ai 17 anni, si trovano a vivere.

I giovani volontari potranno aver modo di condividere con i ragazzi locali le loro passioni e abilità, come racconta Diana, studentessa di comunicazione, che a 22 anni è partita per il campo come insegnante di judo: “Non conoscevo l’Africa, non sapevo cosa aspettarmi ma mi tranquillizzava sapere che sarei andata a insegnare judo, una cosa che, invece, conoscevo molto bene”.

Diana racconta come questa esperienza è stata utile per i bambini del luogo, spesso vittima di comportamenti violenti in famiglia.

Ma oltre ad avere insegnato, a sua volta ha appreso molto da questa esperienza, dove ha avuto la possibilità di confrontarsi con una cultura diversa e di conoscere un pezzo di mondo che spesso rimane sconosciuto.

“Dopo un mese, quando sono tornata a Milano, potevo muovermi per casa e confrontare la mia casa con quella dove avevo vissuto: osservavo l’acqua corrente scendere dal lavandino e mi stupivo di avere un intero bagno tutto per me, e non una buca nel terreno da dividere con i miei vicini di pianerottolo. Era strano anche aprire la finestra senza essere investiti da nuvole di polvere”.

Questa esperienza formativa viene proposta ai giovani per renderli consapevoli delle disuguaglianze all’interno del nostro mondo. È sicuramente un esperienza forte, tanto che i responsabili dell’associazione consigliano di affrontarla solo se determinati a viverla, con il cuore e la mente aperti e con il rispetto che si deve a ogni realtà che non si conosce.

Chi fosse interessato alla proposta può contattare la sede di Fondazione Arché a Milano allo 02/3655.9990, oppure scrivendo una e-mail a Cristina Bocca all’indirizzo [email protected]