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Contratto luce e gas: cosa fare in caso di modifica unilaterale?

città: Milano - pubblicato il:
modifica unilaterale del contratto

modifica unilaterale del contrattoCosa fare se il gestore richiede una modifica unilaterale del contratto luce e gas?

Il mercato libero consente ai gestori di cambiare le condizioni contrattuali di una fornitura luce e gas: ecco cosa fare in questi casi.

Nel mercato libero dell’energia accade spesso che, allo scadere di una certa promozione, i gestori richiedano agli utenti una modifica unilaterale del contratto.

Bisogna stare infatti molto attenti, nel confrontare le condizioni delle offerte luce e gas proposte dal mercato, a leggere tutti i dettagli, compresi i limiti temporali di eventuali offerte speciali.

Spesso infatti, per attirare nuovi clienti, le compagnie offrono tariffe particolarmente vantaggiose, ma per un periodo di tempo limitato. Cosa accade quando si arriva alla fine dei termini stabiliti? E come comportarsi se vengono proposte nuove condizioni meno convenienti?

Nei prossimi paragrafi spiegheremo cosa fare di fronte a una modifica unilaterale del contratto.

Modifica delle condizioni contrattuali: quando è possibile?

La maggior parte delle offerte luce e gas riporta nel contratto una data di avvio e una di scadenza delle condizioni economiche e delle promozioni previste. Le compagnie energetiche, spinte dalla forte concorrenza del mercato libero, gareggiano nel garantire ai potenziali nuovi clienti tariffe vantaggiose e servizi aggiuntivi; di frequente però questi sconti e vantaggi hanno una durata relativamente breve, e raramente superano i 12/24 mesi.

Quando si avvicina la scadenza delle condizioni, l’operatore ha quindi il diritto di presentarne di nuove inviando una lettera al cliente, senza alcuna contrattazione precedente. Le regole fissate dall’AEEGSI prevedono comunque un preavviso di 3 mesi per l’invio di questa proposta scritta, che l’utente può anche scegliere di rifiutare.

Il rifiuto della proposta comporta però l’interruzione del contratto: per approfondire l’argomento consigliamo di consultare questo articolo in cui sono riportate tutte le informazioni utili su come disdire un contratto luce e gas.

Cosa c’è scritto nella proposta di modifica unilaterale del contratto?

La lettera sarà inviata a parte rispetto alle normali fatture, e avrà come oggetto Proposta di modifica unilaterale del contratto. In essa si troveranno riportate:

  • il testo delle parti di contratto modificate dalla proposta
  • un’esposizione chiara di come muteranno le condizioni contrattuali se il cliente accettasse
  • in che modo ed entro quando (30 giorni) il cliente deve comunicare il suo eventuale rifiuto e la volontà di rescindere il contratto (senza oneri o penali)

Se però la variazione dei prezzi deriva da un aggiornamento automatico o comunque da una modifica già prevista nel contratto originario, verrà comunicata soltanto nella prima bolletta a cui queste vengono applicate.

Come rispondere alla proposta di modifica unilaterale del contratto?

Cominciamo con il dire che per la modifica unilaterale del contratto luce e gas vale la regola del tacito assenso. Questo implica che, se non si comunicherà nulla entro 30 giorni dalla ricezione della proposta, questa verrà considerata accettata.

Per prima cosa quindi è necessario valutare con grande attenzione cosa ci sta proponendo l’operatore e assicurarsi di aver capito bene cosa cambierà rispetto al contratto a cui eravamo abituati.

Se dopo questa analisi si ritengono le nuove condizioni ancora favorevoli, non c’è bisogno di compiere alcuna azione per manifestare il proprio assenso.

Per rifiutare, invece, è necessario spedire via fax o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno una comunicazione scritta della volontà di recedere dal contratto, entro i soliti 30 giorni.

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