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GreenPlanner EcoRun Team, si corre con qualche sorpresa

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
greenplanner gpecorun team

greenplanner gpecorun teamSabato 11 aprile. Giornata adatta per un bel lungo per il GreenPlanner EcoRun team che sta preparando la staffetta del 2 aprile a Milano dove si correrà per Aicra.

La temperatura è veramente primaverile e proprio per rimanere sul territorio si decide di prendere la Vaiano Valle e fare il bellissimo giro di Chiaravalle, per poi rientrare dal Parco della Vettabbia dove saremo di casa con la GpEcoRun del 6 maggio.

Spieghiamo a un amico che viene dal North Carolina e che ci accompagna nell’allenamento che Milano è una città fortunata: alle porte ha il più importante Parco Agricolo. Quello che viene identificato con Sud e che si estende per oltre 45mila ettari.

Si arriva a piedi, ci chiede? Certo: lasciamo subito la trafficata via Marco d’Agrate e entriamo nell’arzigogolata via dell’Assunta dove già i campi tentano di risvegliarsi dal letargo invernale.

C’è un bellissimo sole e poche macchine che sfrecciano su questa stradina che spesso viene presa per una pista da rally. Quindi, tutto fa propendere a un felice allenamento.

spazzatura milano - greenplanner ecorun teamMa alla prima curva il sorriso si spegne sulle labbra. Davanti a noi una discarica a cielo aperto. Elettrodomestici, mobili, detriti. Buttati senza ritegno né vergogna.

Fotografiamo allibiti – perché questo è il senso del GreenPlanner EcoRun team: denunciare il non rispetto dell’ambiente – e procediamo.

spazzatura - greenplanner ecorun teamE scopriamo che lo scempio non è finito. Quasi con meticolosa cura, qualcuno che si è messo a fare ristrutturazioni edili ha seminato sul bordo della strada sacchi di detriti.

Ogni 30/40 metri ne ha lasciato cadere uno. Ne contiamo almeno una ventina. Sacchi di plastica molto spessa. Ognuno straripante di detriti, calcinacci, mattoni.

Siamo demoralizzati. L’incredulità fa posto alla rabbia. Scattiamo altre foto. Ci immaginiamo cosa possa essere successo: portare in discarica il risultato di una ristrutturazione ha dei costi. E in questa zona che non ci sono telecamere è più facile operare illegalmente.

Si riprende il passo e purtroppo la vista del bellissimo Monastero di Chiaravalle è rovinata da un’altra area malconcia per abbandono di vetro, plastica e altri incivili scarti umani.

A noi del GreenPlanner EcoRun team non resta che denunciare questa brutta situazione e chiedere di intervenire a chi di dovere (Comune, Amsa, Polizia Locale…). Noi faremo di tutto per fare girare la voce che tutto il male che facciamo all’ambiente ci torna indietro. Non ve ne siete ancora accorti?

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