Home Imprese Sostenibili Società benefit, è ora di cambiare il paradigma del fare impresa

Società benefit, è ora di cambiare il paradigma del fare impresa

città: Milano - pubblicato il:
società benefit - benefit corporation

società benefit - benefit corporationLe società benefit sono una nuova forma giuridica per le società che ne estende e amplia il concetto, abbinando al tradizionale obiettivo societario del distribuire dividendi agli azionisti anche lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

Una società benefit, quindi, è un nuovo strumento legale che permette di consolidare e di proteggere nel lungo periodo la missione aziendale benefica anche in caso di passaggi generazionali o di quotazione in borsa.

Perché c’era bisogno di una nuova forma societaria? Perché il mondo sta cambiando velocemente, spazzando via certezze e risorse che un tempo permettevano di fare impresa pensando unicamente agli utili e non all’ambiente – inteso come persone e biosfera – circostante.

La popolazione mondiale cresce a ritmi incredibili; ogni 10 anni si incrementa di 1 miliardo di nuovi esseri umani, con le loro esigenze e aspirazioni. Al tempo stesso i cambiamenti climatici stanno producendo aumenti di temperature globali e fenomeni climatici violenti e incontrollabili.

La nostra impronta ambientale non è più sostenibile: è necessario adoperarsi per lavorare e produrre in modo sostenibile, tutelando al tempo stesso l’ambiente e le persone. Ed è proprio questo che si propongono di fare le società benefit – conosciute anche come benefit corporation.

Ce lo spiega bene Eric Ezechieli, co-fondatore insieme a Paolo di Cesare di Nativa, la prima società benefit italiana – certificata anche come B Corp.

Società benefit o B Corp certificata?

Esiste una differenza tra una società benefit e una B Corp certificata? Diciamo innanzitutto che le due forme possono coesistere e una non esclude l’altra.

La certificazione BCorp viene assegnata da un ente certificatore indipendente – gestito da BLab, l’organizzazione no-profit statunitense che attraverso la forza del business ha deciso di portare cambiamenti benefici all’interno del mondo delle società – e certifica che un’azienda segue determinati criteri etici e di sostenibilità nel condurre la propria attività commerciale.

La società benefit è la forma giuridica italiana – l’Italia è stata tra i primi stati sovrani a dotarsi di una legislazione a riguardo – che norma e tutela le aziende che oltre al perseguimento dei profitti vogliono anche raggiungere obiettivi di sostenibilità, nei confronti dell’ambiente e dei propri dipendenti, clienti, fornitori.

Una società benefit può anche non certificarsi come B Corp – la certificazione è volontaria – ma una B Corp certificata è tenuta, entro 4 anni dall’ottenimento della certificazione (che va rinnovata ogni 2 anni) – a cambiare la propria denominazione sociale.

In Italia quale scenario per le società benefit?

Il 26 febbraio 2016 cinque aziende italiane hanno trasformato la propria forma giuridica in società benefit dopo che la legislazione nazionale è stata cambiata grazie all’entrata in vigore del DDL 1882, approvato il 22 dicembre 2015, il primo gennaio 2016.

Le prime aziende italiane che hanno fatto il passaggio a società benefit sono state D-Orbit (sistemi per la sicurezza spaziale), Dermophisiologique (cosmetici), Nativa (Future Fit Design), Croqqer.it (marketplace per lo scambio di servizi di lavoro a impatto sociale positivo) e Mailwork (piattaforma per la riqualificazione energetica e sostenibile degli edifici).

Queste aziende sono al tempo stesso anche certificate B Corp. Anche Edizioni Green Planner ha deciso di intraprendere questo importante cambio di paradigma, avviando le procedure per il cambio di denominazione aziendale e per la certificazione B Corp.