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Trentino frutticolo sostenibile, progetto concreto e futuribile

città: Trento - pubblicato il:
trentino frutticolo sostenibile

trentino frutticolo sostenibileIl progetto Trentino Frutticolo Sostenibile ha dimostrato concretezza e fattibilità già nel suo primo anno di vita ed è quindi intenzionato a proseguire con programmi ambiziosi documentati nel primo bilancio di Sostenibilità 2016, in uscita il prossimo maggio.

Tra gli obiettivi 2017 di Trentino Frutticolo Sostenibile ci saranno la riduzione delle non conformità, l’attivazione di un progetto biodiversità del territorio frutticolo trentino, il progetto PEI – Meleto Pedonabile Sostenibile, presentato da una rete d’imprese composta di APOT, CIF e FEM – e progetti intersettoriali condivisi con un possibile coinvolgimento del settore viticolo.

Proseguirà inoltre il progetto APPLE&BERRY del Consorzio di Ricerca e Innovazione APOT/FEM per la ricerca di varietà resistenti come OPAL, GALANT e la recentissima ISAAQ.

Trentino Frutticolo Sostenibile: i risultati 2016

Il consuntivo della campagna 2016 di Trentino Frutticolo Sostenibile sulla corretta applicazione dei disciplinari di produzione integrata ha visto 7.080 controlli effettivi, con la rilevazione di un 98,22% di conformità.

Per il 2017 il programma prevede quindi di arrivare a una soglia del 99%, con l’introduzione ulteriore di una prima verifica del rispetto del PAN sulle misure per l’impiego sostenibile dei prodotti fitosanitari nelle zone frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili.

Dalla corretta tenuta del quaderno di campagna il progetto Trentino Frutticolo Sostenibile vuole passare da un 95,83% ad almeno il 97% di conformità, mentre l’area massima possibile ammessa per l’impiego del diserbo chimico dovrà ridursi dal 50% al 33% della superficie coltivata, con una diminuzione di un terzo delle sostanze utilizzate.

Molto forte anche l’impegno sul fronte dei fitosanitari che vede un nuovo e forte ampliamento delle aree con divieto di utilizzo del clorpirifos-etile in Valle di Non e l’indirizzo tecnico verso sostanze attive alternative in altre zone frutticole del Trentino.

Sono stateincrementate significativamente le attività formative che coinvolgeranno i frutticoltori per un totale di quasi 25.000 ore di formazione solo per la sicurezza alla guida delle trattrici, mentre altrettante 7.000 ore saranno destinate ai corsi per la certificazione GlobalGAP.

Proseguiranno infine le attività di sperimentazione condivise con la Fondazione Mach su temi a indirizzo ambientale, con un investimento complessivo di oltre 1.000.000 di euro.

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