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WineLeather, la nuova pelle vegetale che nasce dal vino

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
wineleather

wineleatherSi chiama WineLeather l’innovativa pelle 100% vegetale ottenuta dalle fibre e dagli oli della vinaccia che si è aggiudicata il primo Global Change Award H&M, considerato il premio internazionale più importante dell’economia circolare e dell’innovazione nella moda.

L’idea non poteva che nascere in Italia, come ha spiegato l’architetto Gianpiero Tessitore, fondatore di Vegea, società milanese nata nel 2016 per la produzione di pelli vegetali sostenibili ed ecologiche.

“È un premio importante che ci proietta nel mondo del fashion con grande forza. Per me è una grande soddisfazione avere creato un nuovo materiale Made in Italy che rappresenta due grandi eccellenze italiane: fashion e wine, conosciute in tutto il mondo come icone di stile, per l’alta qualità dei loro prodotti e la grande tradizione artistica e manifatturiera. WineLeather è il nuovo modo di essere alla moda ed eco-friendly allo stesso tempo. Le vinacce in Italia sono una materia che abbonda e di qualità, a breve realizzeremo veri e propri cru, delle selezioni speciali di pelle, da grandi produzioni vitivinicole”.

Questo materiale totalmente ecologico ha caratteristiche estetiche e sensoriali del tutto simili alla pelle e diverse qualità fra cui i bassi costi di produzione, elevata reperibilità di materia prima (si producono nel mondo 26 miliardi di litri di vino e 7 milioni di tonnellate di vinaccia), non utilizza prodotti chimici inquinanti.

WineLeather inoltre non impiega acqua per la produzione, è cruelty free e non necessita di concia chimica come le pelli di origine animale.

Attualmente Vegea fa parte dell’incubatore di Progetto Manifattura per lo sviluppo dell’economia circolare di Trentino Sviluppo e presenterà WineLeather al prossimo Vinitaly con modelli di arredo per l’area Vip e la Sala Stampa e all’interno del padiglione Trentino 3 allo stand E5.

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