Home Imprese Sostenibili Luigi Ferraris è il nuovo Amministratore Delegato di Terna

Luigi Ferraris è il nuovo Amministratore Delegato di Terna

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
luigi ferraris ad terna

luigi ferraris ad ternaIl Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ha nominato all’unanimità Luigi Ferraris Amministratore Delegato della società e, con decorrenza 1° maggio 2017, Direttore Generale.

Luigi Ferraris è laureato in Economia Politica presso l’Università di Genova; docente di Corporate Strategy presso il dipartimento di Economia dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, è stato anche docente titolare di numerosi corsi quali quelli di Energy management nell’ambito del Master in Business Administration, Strategie d’impresa, Planning and Control e Sistemi di controllo di Gestione.

A Luigi Ferraris sono stati conferiti tutti i poteri per l’amministrazione della società, a eccezione di quelli diversamente attribuiti dalla normativa applicabile, dallo Statuto o mantenuti dal Consiglio nell’ambito delle proprie competenze.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato l’assetto dei poteri, confermando alla Presidente Catia Bastioli il compito istituzionale di rappresentare la Società, guidare e dirigere i lavori del Consiglio, il ruolo di promozione e advisory della CSR (corporate social responsibility), nonché di sovrintendere l’attività di Audit e alle attività relative alla partecipazione nella società CESI – Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano Giacinto Motta S.p.A., queste ultime in coordinamento con l’Amministratore Delegato.

“Sono molto onorato dell’incarico che mi è stato conferito come amministratore delegato di un’impresa d’eccellenza come Terna. Mi metterò subito al lavoro con una squadra di qualità riconosciuta in Europa e nel mondo, con l’obiettivo di trovare le migliori soluzioni per sviluppare una rete elettrica sempre più all’avanguardia, sostenibile e rispettosa dei territori” ha dichiarato il nuovo AD Luigi Ferraris “Il know how di Terna è un valore, come lo sono i traguardi che essa ha raggiunto negli ultimi anni. Il futuro dell’energia vuol dire più di prima il futuro delle reti, l’intelligenza che ci si metterà e la capacità di fare sistema in Europa e nel mondo, di scambiare competenze per offrire un contributo concreto e più efficiente alle generazioni che verranno. Una sfida che, sono sicuro, potremo ancora una volta affrontare tutti insieme in azienda”.

Condividi: