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Milano Smart City: il Municipio 5 non se lo fa dire due volte

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

milano smart cityMilano Smart City: sono sempre di più le iniziative delle amministrazioni locali per rendere la città più sostenibile e a misura di ambiente.

Milano si fa sempre più green e smart. Non solo per le imprese che in questo settore si dicono attive ma anche per l’attenzione che i Municipi riservano a tutto ciò che a che fare con la sostenibilità.

Secondo un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano, proprio all’ombra della Madonnina sarebbero 4mila le imprese che operano nel settore del green (8% del totale italiano). E a quanto pare hanno anche buona salute. Segno che i clienti non mancano. Tradotto in poche parole ai milanesi piace il green. E spingono anche la pubblica amministrazione a rendersi proattivi.

Organizzando la tappa milanese del 6 maggio della GP Ecorun, abbiamo avuto modo di approfondire alcune attività messe in campo dal Municipio 5 (cui compete l’area del Parco della Vettabbia, in Zona Sud di Milano).

Giovanni Esposito, assessore al Commercio, Attività Produttive, Verde, Ambiente, Arredo Urbano, Mobilità inizia a raccontare lo studio della biodiversità urbana portata avanti questa primavera con il coinvolgimento diretto dei cittadini nello studio dell’ecosistema urbano.

“L’iniziativa GuardaMI, vuole essere un primo passo volto alla conoscenza dell’ambiente che ci circonda, un progetto di educazione e sensibilizzazione ambientale sulla ricerca della biodiversità, tutto questo consentirà di conoscere meglio gli aspetti architettonici e ambientali della città in relazione alla presenza e alla riproduzione delle specie inurbate”.

Quali saranno i prossimi passi?

Stiamo lavorando per far nascere una nuova Ricicleria (anche detta ecostazione – ndr). In questo momento stiamo studiando l’individuazione di un’area idonea ad accogliere non la solita ricicleria standard, ma una soluzione innovativa e sperimentale.

Inoltre, abbiamo realizzato la prima fase di un progetto finalizzato alla realizzazione di una vasta area tutta green, l’obiettivo ambizioso che ci siamo dati è raccogliere in un solo enorme spazio i temi dell’ambiente, dove i cittadini potranno vivere tali spazi in prima persona, un percorso di sensibilizzazione dell’ambiente concreto.

Sul fronte cultura del green e dell’ambiente?

Si sta definendo un ciclo di incontri. Uno di questi è Milano Smart City che si qualifica come modo di ricerca, innovazione, formazione e produzioni di nuovi progetti, di nuove start-up e attività da promuovere sul territorio in modo da trasformare la comunità sostenibile milanese in luogo di conoscenza ed evoluzione.

Di che cosa si tratta?

Milano Smart City è un progetto allargato di sostenibilità ed educazione ambientale che ha come obiettivo quello di facilitare le relazioni che si intrecciano su determinati territori, tra dinamiche delle istituzioni e dinamiche delle imprese e dei professionisti, con lo scopo di determinare ruoli consoni nelle valutazioni scientifiche e nell’analisi strategica di chi decide nell’ambito della comunità.

A chi vi rivolgete?

Questi incontri sono rivolti oltre che ai cittadini, anche agli operatori dei settori del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili, del mondo della ricerca e delle istituzioni.

Avete già definito un calendario?

Il prossimo 30 maggio Milano Smart City parlerà di mobilità sostenibile, il 16 giugno affronterà la ristorazione a km0 e infine il 28 settembre si discuterà di bio-edilizia e di arredo urbano.

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