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Inquinanti negli edifici: come migliorare la qualità dell’aria

pubblicato il: - ultima modifica: 11 Settembre 2020
inquinanti negli edifici

inquinanti negli edifici

L’inquinamento indoor è molto meno considerato e conosciuto ma, a causa del gran numero di inquinanti negli edifici, è fondamentale conoscere cosa eliminare e come farlo per migliorare la qualità dell’aria.

Su come migliorare la qualità dell’aria nelle scuole, nelle abitazioni private e negli altri edifici si è parlato in un convegno – organizzato dall’Agenzia provinciale per l’ambiente – presso l’ospedale regionale di Bolzano.

Solventi chimici, insetticidi, smog, vapori delle cucine ed emissioni varie sono tutti elementi inquinanti negli edifici di cui, spesso, non ci rendiamo conto ma che, considerato il tempo che trascorriamo in locali chiusi, vanno tenuti sotto controllo.

Per questo motivo l’Agenzia provinciale per l’ambiente di Bolzano negli ultimi anni ha monitorato la situazione negli spazi chiusi, dove aumentano la concentrazione di anidride carbonica e la presenza di batteri e virus stilando una serie di indicazioni; le misurazione hanno rilevato l’esigenza di tenere sotto controllo anche le emissioni di radon e di formaldeide.

La prima misura da adottare per eliminare gli inquinanti negli edifici è anche la più banale: bisogna aerare regolarmente le stanze, garantendo più spesso il ricambio dell’aria con l’apertura di finestre e porte.

Molto importante anche installare negli edifici impianti di aerazione centralizzati o decentralizzati che permettono il recupero di calore e garantiscono una buona qualità dell’aria, come nel caso degli immobili CasaClima di classe A, che assicurano un’aerazione automatica e costante degli spazi abitativi.

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