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Pannelli mangia-smog, parte la sperimentazione grazie a Climate-Kic

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
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climate-kic pannelli mangia-smogA Modena ha preso il via una sperimentazione di pannelli mangia-smog grazie al finanziamento di Climate-Kic, comunità europea che promuove i progetti di ricerca che possano portare contributi al contrasto ai cambiamenti climatici.

I pannelli CityTrees, così si chiamano i prodotti realizzati dalla startup tedesca Green City Solutions, sono in grado di eliminare lo smog filtrandolo e abbattendolo.

Adesso a Modena è stata avviata la loro sperimentazione grazie a un programma finanziato dalla comunità per il contrasto ai cambiamenti climatici Climate-Kic, rappresentata in Italia da Climate-KIC Italy, società con sede a Bologna, che ha il compito di promuovere l’iniziativa e coordinarne tutte le attività sul territorio nazionale.

La sperimentazione fa parte del progetto europeo City tree scaler – che ha l’obiettivo di ottenere una riduzione dell’inquinamento atmosferico e di diminuire gli effetti dell’isola di calore – durerà fino al 2018 e prevede la misurazione degli effetti, sulla qualità dell’aria e sulla riduzione dei gas serra, prodotti dall’installazione di sei CityTrees in strade a effetto canyon (lunghe, strette e intensamente trafficate, come viale Verdi) o caratterizzate da alti flussi di traffico dell’area urbana di Modena.

I pannelli CityTrees sono strutture autoportanti lunghi 3 metri, alti 4 e profondi 60 centimetri che supportano specifiche colture di muschio e piante vascolari che divorano polveri sottili (Pm10), biossido di azoto e ozono producendo, secondo i risultati dei test di laboratorio effettuati finora, lo stesso effetto di 275 alberi con meno dell’1 percento di spazio.

Secondo gli sviluppatori questo enorme filtro vegetale è in grado di rimuovere dall’aria circostante 240 tonnellate di CO2.

Le misurazioni saranno effettuate dai ricercatori di Isac-Cnr dell’Area della ricerca Cnr Bologna e Lecce con il coordinamento di Proambiente.

Il Comune di Modena si è proposto come partner per la sperimentazione attraverso l’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess) di cui è socio fondatore e che è a sua volta affiliata a Climate-Kic.

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