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Come sarà la nuova etichetta energetica 2.0?

città: Milano - pubblicato il:
nuova etichetta energetica

nuova etichetta energeticaPrevista per il 2019, la nuova etichetta garantirà maggiore chiarezza e trasparenza per i consumatori europei.

Grazie all’accordo raggiunto tra il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa, tra qualche anno farà il suo debutto la nuova etichetta energetica europea.

Introdotta per la prima volta a metà anni ’90, e applicata nel 2008 anche agli elettrodomestici casalinghi, l’etichetta energetica ha già subito ne corso degli anni diverse revisioni.

Il nuovo accordo mira semplificare la vita dei consumatori europei, consentendo una più facile individuazione dei prodotti energicamente più efficienti.

Gli elettrodomestici, come la maggior parte dei dispositivi elettronici, rappresentano delle comodità irrinunciabili, che allo stesso tempo possono incrementare di molto la spesa energetica. Per questo è importante adottare delle vere e proprie strategie per consumare meno energia.

Spesso si tratta di piccoli gesti, come la malsana abitudine di tenere in stand-by le apparecchiature elettroniche, o l’incapacità di ottimizzare l’impiego delle risorse energetiche.

Per esempio, risparmiare nell’utilizzo del condizionatore richiede solo qualche attenzione in più senza per questo dover rinunciare al confort e alla comodità di questo dispositivo.

Ma il problema della spesa energetica si può risolvere anche a monte, acquistando elettrodomestici della classe energetica più alta, ossia quelli più efficienti e capaci di ridurre gli sprechi.

Ecco perché la nuova etichetta energetica, quando arriverà, potrebbe rivelarsi davvero un valido alleato per le tasche dei consumatori europei.

Etichetta energetica: la nuova classificazione

La prima grande novità riguarda la semplificazione del sistema di classificazione. Si ritornerà infatti, per tutti i prodotti, a una scala di valore che va dalla lettera A alla lettera G, dove A rappresenterà il valore più alto, e G e quello più basso.

Saranno eliminate le classi A+, A++ e A+++, introdotte attorno al 2010 per tenere il passo dei miglioramenti tecnologici presenti nei nuovi elettrodomestici; oggi però queste classificazioni, almeno secondo le parole della stessa Commissione Europea, rischiano di risultare equivoci e di nascondere potenziali differenze sostanziali nella performance energetica.

Questo perché la differenza di efficienza tra un prodotto di grado A+++, rispetto a uno di grado A, può non essere percepita in maniera chiara dal consumatore: si ritiene quindi che il ritorno ai più intuitivi gradi da A a G possa rendere più facile il confronto tra i vari elettrodomestici.

L’aggiornamento è reso ancora più necessario dal fatto che attualmente la maggior parte degli elettrodomestici rispetta i requisiti del grado A+++: i frigoriferi odierni, per esempio, appartengono nella maggior parte dei casi alla classe energetica A+.

La nuova scala di valori sarà quindi ricalcolata secondo gli standard attualmente disponibili sul mercato. La colorazione delle etichette invece – dal rosso al verde scuro, passando per arancione e giallo – dovrebbe rimanere inalterata.

Nuova etichetta energetica 2.0: più informazioni

Il ritorno alla vecchia classificazione A/G non è l’unica novità in vista: dal 2019 infatti l’etichetta energetica dovrebbe essere digitalizzata. Cosa significa?

Che su ogni etichetta, oltre alle informazioni già contenute in quella attuale, sarà presente anche un codice QR, un link o un altro tipo di sistema digitale che consentirà di accedere a ulteriori informazioni attraverso il proprio smartphone.

Questo non solo rimedierebbe ai limiti implicati dall’etichetta fisica – in cui per motivi di spazio è possibile inserire solo pochi dati – ma potrebbe anche permettere ai consumatori di accedere a meccanismi di comparazione tra prodotti al momento d’acquisto.

Il progetto prevede infatti la creazione di un database in cui verranno raccolti i dati di tutti i prodotti dotati di etichetta energetica.

L’accesso a questo database, per cui si prevede la creazione di un’apposita app, permetterà di confrontare l’efficienza di diversi elettrodomestici in pochi secondi, attraverso il proprio smartphone. Dunque una comodità che potrebbe permetterci di risparmiare centinaia di euro all’anno.

Etichetta energetica europea: quando arriverà?

I primi prodotti con la nuova etichetta energetica dovrebbero arrivare entro il 2019, ma il cambiamento avverrà in tempi diversi per tipologie di prodotto differenti.

I primi elettrodomestici con l’etichetta 2.0 dovrebbero essere televisori, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici e lampadine; il passaggio alla nuova energy label dovrebbe essere completato, per tutti i prodotti sul mercato, entro il 2024.

Nei prossimi anni il Parlamento Europeo preparerà le linee guida in materia, compresi i nuovi parametri per i test di valutazione dell’efficienza dei vari elettrodomestici.

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