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Smogfighter, campagna social per promuovere la purificazione dell’aria

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
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smogfighter pure air zoneSmogfighter è un progetto nato per sensibilizzare le persone sull’importanza di respirare aria pulita – negli ambienti interni (casa, ufficio, scuole) e all’aperto – purificando l’aria attraverso la tecnologia.

Una tecnologia che esiste già – si chiama Pure Air Zone – e che ha ricevuto anche riconoscimenti importanti: ha infatti vinto il premio Smau nel 2016, si è classificato al secondo posto nel Premio Best Practices per l’Innovazione 2016 organizzato da Confindustria ed è stato presentato al Fed2017 e all’inaugurazione della Microsoft House di Milano.

Con la campagna social Smogfighter, quindi, U-earth, azienda torinese di biotecnologie, ha voluto rispondere al ritiro del presidente Trump dall’Accordo di Parigi parafrasando il suo motto elettorale in versione ambientale: make breathing great again.

La campagna social punta a realizzare nelle città italiane il progetto Pure Air Zone, che consiste nel creare delle zone di aria pura nelle aree cittadine più frequentate dalla popolazione più sensibile come bambini e anziani.

Gli obiettivi della campagna social Smogfighter

Le nuove tecnologie come Pure Air Zone hanno tempi di implementazione lunghi perché necessitano di molta comunicazione e di fare massa prima di attrarre l’attenzione dei cittadini, degli enti pubblici e delle aziende.

Quale mezzo migliore, quindi, della comunità digitale e dei social media per diffondere un messaggio di benessere condiviso? Smogfighter è nato proprio per dare alle persone la possibilità di votare per la tecnologia portandola all’attenzione dei media e delle autorità locali.

La campagna si suddivide in due fasi: la prima, in corso in questo momento, vuole raccogliere supporter sulla piattaforma Thunderclap.it che con un clic mettano a disposizione la propria rete di contatti per creare consapevolezza e diffondere il messaggio.

La campagna internazionale – che ha già raggiunto una reach di oltre 140.000 follower, tra cui celebrity del mondo della moda, dello sport dello spettacolo, continuerà fino al 18 giugno, momento in cui Thunderclap farà esplodere il messaggio su tutti i social media collegati nello stesso giorno.

A seguire U-earth lancerà durante l’estate una campagna di crowdfunding su Indiegogo.com, per raccogliere fondi destinati al progetto Pure Air Zone in cambio di U-mask, una mascherina antinquinamento biotech: aderendo a questa raccolta si potrà dare vita a un progetto dimostrativo Pure Air Zone che verrà installato nella città che ha ricevuto più preferenze.

Cos’è il progetto Pure Air Zone

Il progetto ha debuttato l’estate scorsa a Torino all’interno del bando Torino Living Lab, promosso dal Comune di Torino e dalla fondazione Torino Smart City, raccogliendo risultati positivi che hanno dimostrato come la tecnologia possa essere utilizzata in ambito urbano per limitare l’esposizione dei cittadini all’inquinamento atmosferico.

L’aria viene purificata attraverso sistemi di ultima generazione in grado di catturare contemporaneamente i composti organici volatili, le polveri sottili PM2,5 e PM10, muffe acari e spore, batteri patogeni e virus, composti chimici come formaldeide e idrocarburi e di digerirli in modo naturale attraverso la bio-ossodazione.

Nelle zone trattate dalla tecnologia U-earth, il livello di qualità dell’aria viene monitorato attraverso l’analisi dei dati ambientali rilevati ogni 5 minuti dalle centraline U-monitor per garantire la qualità dell’aria purificata dai sistemi AIRcel.

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