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Energia senza fili, il futuro è senza piloni e cavi

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
energia senza fili

energia senza filiIl futuro è dell’energia senza fili: dimenticatevi i piloni, i tralicci e i cavi per il trasporto dell’energia elettrica.

È quanto sta sperimentando un gruppo di ricercatori in Abruzzo per passare poi alla fase successiva, portando energia senza fili sull’Isola dei Pescatori del Lago Maggiore.

Il futuro della rete elettrica quindi sarà rappresentato da una distribuzione wireless – senza tralicci, cavi, piloni che hanno un impatto anche sull’ambiente e sul paesaggio – anche in casa, do ve le prese elettriche e le spine negli elettrodomestici non avranno più ragione di esistere.

Il nuovo scenario, che prevede che il trasporto dell’elettricità sia legato a energia e massa, prende spunto da alcuni esperimenti fatti a fine Ottocento da Nikola Tesla ed è allo studio di un team di ricerca, guidato da Marco Santarelli, direttore scientifico di Res On Network e membro scientifico del progetto di ricerca Netonnets.

L’energia senza fili ha visto una prima applicazione pratica con l’illuminazione del terzo piano della Torre di Cerrano, nell’Area Marina Protetta del Cerrano in Abruzzo.

Per Marco Santarelli la trasmissione dell’energia senza fili è la frontiera della ricerca in tutto il mondo perché eliminare i cavi renderà i nostri dispositivi elettrici molto più efficiente, pratico e meno costoso. Con questa tecnologia si potrebbero prevenire i black-out e rifornire interi quartieri con l’energia in surplus degli impianti rinnovabili.

Come funziona il trasporto dell’energia senza fili?

Per la trasmissione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e da una determinata massa o materia reperibile nell’ambiente, occorrono principalmente tre elementi: due bobine in rame, poste in qualsiasi posto, dette bobine di Tesla, che trasformano l’energia raccolta e creano nello spazio compreso fra loro un campo di forza e un trasformatore che rende il segnale energetico fruibile da una lampadina o da qualsiasi dispositivo richiedente energia elettrica, come elettrodomestici, Tv o computer.

Dopo il primo esperimento nella Torre di Cerrano è in corso il progetto Isola delle Reti che vuole portare in un ecosistema molto fragile – l’Isola dei Pescatori a Stresa – una sperimentazione e un miglioramento delle Reti di Tesla e di una ricerca fatta dal MIT anni fa.

I tempi per la diffusione di questa rivoluzione energetica non sono lontani, l’esperimento in Abruzzo ha dimostrato che è possibile trasmettere energia a una distanza di 500 metri e di produrre e accumulare 1,5kw di energia al giorno e fra meno di un anno sarà pronto un primo prototipo che mostri il funzionamento delle bobine trasmettitrici a circa 20 km.

Nel prossimo futuro il costo di energia, luce e calore, potrà essere quasi zero e avremmo sempre meno interruzioni monitorando meglio l’efficienza energetica.

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