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Infrastrutture critiche: una classifica dei servizi fondamentali

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
infrastrutture critiche

infrastrutture critichePer definizione le infrastrutture critiche sono sistemi, risorse o processi fondamentali per la sicurezza, l’efficienza e il funzionamento normale di un Paese.

Sono definite critiche perché la loro distruzione, interruzione – totale o parziale – momentanea indisponibilità ha l’effetto di indebolire in maniera significativa il sistema economico-finanziario e sociale della nazione.

Di queste infrastrutture critiche è stata stilata una classifica di importanza che ritiene il settore dei servizi pubblici – elettricità, gas, energia nucleare e trattamento delle acque – il più critico al mondo, seguito dai trasporti di massa – nello specifico su rotaia e aerei – dalle telecomunicazioni, dalle attività di produzione di gas e petrolio e, in quinta posizione, da servizi di cloud e colocation.

La classifica è stata stilata da Vertiv che ha riunito un panel di esperti internazionali di infrastrutture critiche per quantificare sistematicamente e classificare le criticità di molteplici industrie, sulla base di 15 criteri.

Il panel ha definito criteri che comprendono l’insieme delle potenziali conseguenze derivanti dalla perdita di disponibilità dei sistemi critici e le ha valutate sulla base della gravità del loro impatto, creando infine l’elenco delle criticità e classificando i singoli settori, che sono poi stati ordinati in base al punteggio medio.

Il denominatore comune delle infrastrutture critiche in cima alla classifica riguarda l’interconnessione tra i settori: il tempo di fermo in uno qualsiasi di questi settori può avere ripercussioni anche in ambiti diversi e in tutto il mondo.

L’energia e l’acqua pulita sono esigenze fondamentali in una società sviluppata e supportano molti altri settori e attività, per questo i servizi pubblici rappresentano il settore più critico.

I trasporti di massa si classificano al secondo posto: gli esperti citano non soltanto la sicurezza dei viaggiatori, ma l’enorme impatto che i ritardi e i disservizi possono avere su molteplici attività, su diversi mercati e in tutto il mondo.

Il terzo posto per le telecomunicazioni rispecchia l’importanza della comunicazione e della connettività nelle attività personali e aziendali e in situazioni di emergenza.

Al quinto posto della classifica delle infrastrutture critiche – e non ci sorprende visto l’esplosione dei servizi informatici soprattutto in ambito Internet of Things – troviamo cloud e colocation, considerati come uno dei settori in rapida crescita che sta diventando sempre più critico.

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