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Come ottenere le detrazioni schermature solari previste dall’ecobonus 2017

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 20 luglio 2017
detrazioni schermature solari

detrazioni schermature solariTutti i dettagli sull’ecobonus 2017 per le detrazioni schermature solari: tipologie soggette alla detrazione, importo massimo e procedura per la richiesta.

Nella definizione di schermature solari rientrano tutte quelle strutture che servono a riparare un edificio dall’irraggiamento del sole, come appunto le classiche tende solari.

Forse non molti sanno che per l’installazione di queste schermature è possibile approfittare di particolari agevolazioni fiscali.

L’ecobonus è stato infatti prorogato dall’ultima legge di bilancio fino al 31 dicembre 2017 e consente di ottenere detrazioni fino al 65% per tutti gli interventi di efficientamento energetico, come per esempio la sostituzione degli impianti di climatizzazione.

Ricordiamo a tal proposito che, a partire da quest’anno, l’ecobonus prevede agevolazioni fiscali sull’acquisto di condizionatori anche per chi non effettua interventi di ristrutturazione alla propria abitazione o alle parti comuni dei condomini.

Tra gli interventi inclusi nell’ecobonus 2017 rientra anche l’acquisto di schermature solari.

Queste strutture infatti sono considerate strumenti di efficientamento energetico, perché aiutano a tenere freschi gli ambienti proteggendoli dal surriscaldamento dovuto ai raggi del sole, senza utilizzare corrente elettrica.

Ecco tutto quello che c’è da sapere riguardo le detrazioni schermature solari prevista dall’ecobonus 2017.

Quali strutture sono considerate come schermature solari?

Nella definizione di schermatura solare rientrano una vasta gamma di strutture. Le schermature solari possono infatti essere esterne, come le tende da sole o i frangisole (composti da tante lamelle orientabili); integrate, come gli avvolgibili e le persiane; interne, quando si tratta di tende o pannelli installati nella parte interna dell’edificio.

Ricordiamo che, a seconda del tipo di struttura, potrebbe essere necessario richiedere un’autorizzazione al proprio condominio, o anche al Comune di appartenenza.

Se per esempio l’installazione di tapparelle e persiane non richiede alcun permesso, per le tende da sole invece c’è bisogno in genere di presentare al Comune la CILA, ossia la comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato.

Nel caso di strutture più invadenti, oppure se ci si trova in aree soggette a tutela paesaggistica, potrebbero essere necessarie ulteriori autorizzazioni.

Agevolazioni dell’ecobonus 2017: detrazioni schermature solari

La detrazione sulle schermature solari dell’ecobonus 2017 riguarda tutti quei sistemi che possono essere regolati in base alle variazioni di luce e temperatura; sono esclusi gli schermi aggettanti – ossia le strutture che sporgono oltre la parete dell’edificio – se orientati a nord. Vi rientrano quindi:

  • tende da sole, a rullo, a veranda
  • zanzariere, veneziane, tapparelle, persiane, frangisole, plissettate, tende tecniche (e non decorative) da interno
  • pergole con schermo per veranda, skylight e wintergarten esterni

L’ecobonus 2017 dà diritto a una detrazione fiscale per queste schermature solari del 65%, e riguarda sia l’acquisto sia le spese per le prestazioni professionali necessarie per l’installazione.

L’importo massimo è di 60.000 euro; le detrazioni schermature solari si articoleranno in 10 anni, con rate costanti.

Possono usufruirne anche gli inquilini di un appartamento o chi ha un immobile in comodato, mentre per i condomini è richiesto che gli interventi riguardino le parti comuni di edifici residenziali.

Come ottenere le detrazioni schermature solari

Per ottenere la detrazione sulle schermature solari bisogna innanzitutto richiedere al rivenditore la fattura completa di:

  • nome del prodotto
  • conformità al decreto 311/2006
  • indicazione dei metri quadri della schermatura
  • valore GTOT (classe di schermatura solare), ossia il rapporto tra l’energia trasmessa all’interno della finestra e l’energia incidente
  • marcatura CE

In secondo luogo, le spese per l’acquisto e l’installazione devono essere pagate con bonifico bancario o postale, in cui è necessario inserire anche il codice fiscale di chi richiede la detrazione, quello del professionista che effettuerà i lavori e l’indirizzo dell’unità immobiliare.

Entro 90 giorni dal termine dei lavori bisognerà poi accedere all’apposita sezione del sito dell’Enea ed effettuare la richiesta di detrazione con l’ecobonus 2017. Oltre al modulo per la richiesta, andrà compilato anche l’allegato F riguardante il risparmio energetico.

Ricordiamo infine di conservare la ricevuta di avvenuta registrazione insieme a tutti gli altri documenti (fatture, ricevute dei bonifici) relativi alla propria richiesta di detrazione fiscale.