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Molino sul Clitunno: le farine umbre si assicurano il mercato europeo

città: Milano - pubblicato il:
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molino sul clitunnoLe farine umbre si assicurano i mercati europei: il Molino sul Clitunno ha ottenuto la conferma delle certificazioni BRC (British Retail Consortium) e IFS (International Food Standard).

Quest’azienda, a gestione famigliare da oltre trent’anni, vede così premiati gli sforzi tecnici per quanto riguarda il raggiungimento di standard qualitativi.

Queste due certificazioni, suggerite dalla grande distribuzione, garantiscono a mercati europei differenti, garanzie di qualità e sicurezza al consumatore finale.

La BRC costituisce, in particolare, un modello riconosciuto in Inghilterra che assicura il raggiungimento di standard qualitativi per quanto riguarda sia gli ambienti produttivi che le specifiche di prodotto e processo, senza trascurare le norme comportamentali del personale.

La certificazione IFS è il corrispettivo dell’area centro-europea, in particolare di Francia e Italia. Il rispetto degli standard imposti da queste due certificazioni, valutato nel caso specifico con AA, garantisce per tutti gli attori della filiera produttiva, andando a ricadere, quindi, anche sui fornitori di materie prime del molino sul Clitunno.

“I controlli effettuati in ingresso sono la fase più critica avendo potere decisionale sull’accettazione o lo scarto del prodotto”, come precisa Molino sul Clitunno, ma la sicurezza, garantita dalle certificazioni, non si limita solo ai processi produttivi.

Il tutto è, infatti, anche conforme alle normative vigenti in ambito igienico-sanitario europeo.

Il rispetto degli standard permette il raggiungimento di molti vantaggi. Aldilà di una più efficace limitazione dei rischi e dell’insorgenza d’incidenti durante la fase produttiva, queste due certificazioni ricoprono un ruolo fondamentale di assicurazione per l’immagine.

BRC e IFS sono, dunque, due presupposti necessari per l’export, anche solo a livello europeo. Possono essere strumenti utili alle aziende italiane del comparto alimentare che si vogliono affacciare ai mercati d’oltralpe.

L’affidabilità aziendale, segno distintivo del made in Italy, diventa così uno strumento, anche di marketing, certificato e assicurato nella GDO.

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