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Energia e lavoro: presentato il piano triennale ENEA

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
energia e lavoro

energia e lavoroUn piano di sviluppo triennale che mette energia e lavoro al centro del proprio progetto: Enea annuncia il suo progetto di sviluppo svelando che ci saranno 572 assunzioni di giovani e di nuove professionalità e oltre 51 milioni di investimenti in attrezzature e impianti.

Il piano, approvato dal CdA, si propone di dare nuovo slancio alle attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e di rafforzare la capacità di autofinanziamento di Enea nei settori di competenza.

Quattro le aree strategiche su cui il piano strategico punterà: fusione e sicurezza nucleare; efficienza energetica; sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali; tecnologie energetiche.

Energia e lavoro, rappresentato dalle nuove professionalità che saranno inserite in organico: il piano si focalizza infatti sulle attività di ricerca, soprattutto applicata in settori quali le fonti rinnovabili (solare 2.0), robotica, smart grid, mobilità sostenibile, batterie, sistemi di ricarica rapida e wireless, sensori ed etichette intelligenti, ma anche materiali rari, tutela del patrimonio culturale, cura della salute e tracciabilità degli alimenti.

Fra i temi emergenti anche la simbiosi industriale e l’economia circolare che vedono Enea candidata ad Agenzia Nazionale per l’uso efficiente delle risorse.

Energia e lavoro: i settori strategici dell’Enea del futuro

L’agenzia dovrà affrontare le sfide dei grandi progetti internazionali di fusione nucleare ITER e Broader Approach e la realizzazione in Italia dell’infrastruttura di ricerca Divertor Tokamak Test facility (DTT), un progetto da 500 milioni di euro con ricadute occupazionali dirette e indirette per 2mila addetti altamente qualificati.

Tra le novità di maggiore rilievo i grandi progetti trasversali, come la deep renovation per l’efficientamento energetico del parco abitativo attraverso strumenti quali l’ecobonus condomini, Matera 2019 – Capitale Europea della Cultura e la campagna Patrimonio culturale in classe A per diffondere la cultura dell’efficienza energetica e ridurre consumi e spese per l’energia nei beni culturali, musei, monumenti e palazzi storici.

Fra gli obiettivi anche l’ampliamento dell’Atlante dell’innovazione tecnologica con oltre 500 schede consultabili online, la pubblicazione dell’Atlante delle tecnologie e dei progetti per l’Agenda 2030 e la cooperazione allo sviluppo.

Energia e lavoro abbiamo detto; dei progetti energetici abbiamo già detto, per la seconda non meno importante parte del piano è previsto il consolidamento di una nuova cultura organizzativa basata sul riconoscimento del merito, la valorizzazione delle professionalità anche attraverso meccanismi di premialità, il proseguimento della semplificazione di procedure e processi decisionali con riduzione degli oneri burocratici e lo sviluppo delle infrastrutture dei Centri per rendere più pervasiva l’attività di assistenza e trasferimento tecnologico alle PMI.

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