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Ford pubblica il report annuale sulla sostenibilità

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ford report sostenibilitàFord Motor Company ha pubblicato il suo 18esimo report annuale sulla sostenibilità, concentrandosi sui passi compiuti negli ultimi 2 decenni di attività per conseguire gli obiettivi di responsabilità ambientale.

Nel Sustainability Report di Ford Motor Company 2016-17 vengono descritte le soluzioni operative che hanno avuto un impatto significativo nelle attività di produzione, nella gestione dell’acqua e nella formazione e istruzione dei fornitori.

Gestione delle risorse idriche

Ford ha deciso di aderire all’accordo Business Alliance for Water and Climate – Improve Water Security, che consente all’azienda di contribuire ad analizzarne i rischi, attuare strategie di risposta e ridurre l’impatto sulle risorse idriche, sia attraverso azioni dirette sia indirette su tutta la filiera.

Dal 2000 Ford ha ridotto l’utilizzo di acqua di oltre il 61%, con l’obiettivo di riuscire ad azzerare l’utilizzo di acqua potabile nelle attività di produzione.

Inoltre, i fornitori di Ford che hanno scelto di aderire al programma Partnership for a Cleaner Environment, si stanno attivando per recuperare circa 2 miliardi di litri di acqua nei prossimi cinque anni, quantità sufficiente a riempire 837 piscine da competizione, secondo i dati raccolti nel 2016.

Materiali sostenibili usati da Ford

Ford continua, inoltre, a concentrare le sue energie nella ricerca di materiali sostenibili, anche attraverso la collaborazione con Jose Cuervo, per approfondire ulteriori modalità di utilizzo delle piante di agave, nello sviluppo di materiale bioplastico sostenibile, da inserire all’interno dei veicoli, dando alla fibra di agave utilità aggiuntive.

A oggi, quasi 300 componenti di un veicolo derivano da fonti rinnovabili come soia, cotone, legno, fibra di lino, iuta e gomma naturale.

Produzione sostenibile di Ford

Ford ha esteso il suo sistema di riciclaggio di alluminio a 3 fabbriche. Il sistema è operativo a Dearborn Stamping, a Kentucky Truck e a Buffalo Stamping, e ricicla 9.000 tonnellate di lega di alluminio al mese, sufficienti a costruire, nello stesso arco di tempo, più di 37.000 carrozzerie di F-Series.

Negli stabilimenti Ford in Europa, le iniziative a supporto della sostenibilità ambientale includono un nuovo impianto, dal valore di 600 milioni di euro, per la produzione di energia elettrica e di gas naturale presso la sede di Saarlouis (Germania), in grado di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.

In collaborazione con STEAG New Energies, 5 generatori – installati all’inizio del 2017 – forniscono potenza all’impianto su richiesta.

La partnership decennale offrirà una serie di vantaggi, tra cui il risparmio di 28.168 tonnellate di CO2 ogni anno, pari alle emissioni CO2 annuali di circa 20.000 automobili e generare ogni 12 mesi energia sufficiente a soddisfare le esigenze di circa 31.000 abitazioni tedesche.

Sostenibilità della catena di approvvigionamento

Oltre a ridurre l’impronta ambientale aziendale, Ford riduce l’impatto della propria rete di fornitori, con un miglioramento del programma Partnership for a Cleaner Environment, che oggi coinvolge oltre 40 fornitori in 40 paesi – partendo da 25 fornitori nel 2015.

Il progetto Partnership for a Cleaner Environment, originariamente incentrato sulle azioni per la conservazione di acqua ed energia, si è sviluppato per ridurre i materiali di scarto e le emissioni di anidride carbonica. Queste ultime potrebbero essere ridotte di quasi 500.000 tonnellate a livello mondiale, nei prossimi 5 anni.

Riduzione dei materiali di scarto

Ford ha esteso il programma per evitare lo smaltimento di rifiuti in discariche, a 82 delle sue strutture in tutto il mondo – 49 stabilimenti di produzione e 33 strutture non produttive – dove assolutamente nessun materiale di scarto della produzione viene trasferito presso una discarica.

Ogni impianto di produzione Ford in Europa ha raggiunto questo status. Il centro di produzione a Craiova, in Romania, l’anno scorso è stato l’ultimo in Europa ad aggiungersi all’iniziativa di smaltimento zero, dalle 6.000 tonnellate di materiali di scarto prodotti, invece, fino all’anno precedente.

Il report descrive, inoltre, i progressi raggiunti nel corso degli anni e gli obiettivi ancora da realizzare per il miglioramento di sicurezza e risparmio di carburante, la riduzione delle emissioni di CO2, l’implementazione della strategia globale di elettrificazione aziendale e altro ancora.

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