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Naturalis, il bio-resort pugliese salva acqua

città: Lecce - pubblicato il:
naturalis bio-resort

naturalis bio-resortL’acqua, in Puglia, una volta era estratta direttamente – e faticosamente – dai pozzi.

Oppure era affidata alle cisterne che l’accoglievano rilasciandola nel momento del bisogno. Così, si superavano le estati che trasudavano solo siccità.

L’estate 2017 è stata infatti segnata dal 41% in meno di precipitazioni e si classifica come la quarta più asciutta degli ultimi due secoli, con una temperatura media superiore di 2,48 gradi alla media e inferiore solo a quella record registrata nel 2003, secondo i dati della banca di climatologia storica dell’Isac (Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima) del Cnr.

Tuttavia l’estate torrida appena passata non ha scalfito chi ha saputo recuperare queste – e altre – buone pratiche. Senza improvvisare, però. È questa saggezza, ma non solo, che abbiamo respirato nel bio-resort Naturalis.

Siamo a Martano in provincia di Lecce. È qui che ha preso vita, in un vecchio borgo contadino cresciuto attorno a 15 ettari di terreno, Naturalis, un resort di lusso, costruito nel pieno rispetto delle buone pratiche locali.

Come, appunto, la salvaguardia dell’acqua. Necessaria in quantità perché qui si coltivano anche quelle piante che forniscono i principi attivi che andranno poi a dar vita alle creme prodotte nei laboratori di Natural is Better (azienda certificata BCorp).

Aloe, ulivi, rosmarino, iperico, caleundala e, ora che è spuntato naturalmente, anche il tabacco, sorvegliato speciale per capire se ci sono i presupposti per poter estrarre principi utili alla pelle.

A dar vita a Naturalis e al suo sistema virtuoso è stato Domenico Scordari. Il sogno che coltivava sin da bambino. Quando correva ad ascoltare i contadini per strappare da loro i segreti della sua terra.

L’hotel sarà chiuso dal 1 novembre 2017 al 25 marzo 2018 inclusi per degli importanti lavori di manutenzione e restauro perché Scordari ha già pianificato importanti interventi di recupero.

Tra cui azioni fondamentali, sempre in tema di recupero dell’acqua (ha collaborato alla stesura dell’articolo su Naturalis anche Stefania Possemato).

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