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Accensione riscaldamenti 2017

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 15 Ottobre 2018
accensione riscaldamenti 2017

Accensione riscaldamenti 2017: con il progressivo calo delle temperature, in molti cominciano a chiedersi quando verrà disposta l’accensione degli impianti di riscaldamento.

In Italia le tempistiche non sono uniche, ma variano in base alle temperature medie rilevate nelle sei zone climatiche e in grado di influenzare anche il prezzo del gas al metro cubo (Smc).

Le tempistiche per l’accensione degli impianti e le modalità d’impiego riguardano solo gli edifici dotati di impianti di riscaldamento centralizzato.

Infatti la legge 10-1991 e il Dpr n.412 del 26 agosto 1993 con successive modifiche, stabiliscono non solo le tempistiche, ma anche la temperatura dei termosifoni.

Per esempio nelle scuole e negli uffici la temperatura interna non può superare i 20 gradi, negli edifici adibiti ad attività industriali il limite è di 18 gradi. Per gli edifici con sistemi di riscaldamento autonomo la data di accensione sarà invece a discrezione dell’inquilino e delle sue esigenze personali.

Accensione riscaldamenti 2017: le date in Italia

Le diverse condizioni climatiche rilevate dal Nord al Sud del Paese, hanno reso quindi necessaria la suddivisione del territorio in sei diverse zone climatiche.

Ogni zona è indicata con una lettera dell’alfabeto (dalla A alla F) e include al suo interno più regioni italiane, accomunate da condizioni climatiche più o meno simili. Vediamo nel dettaglio:

  • la zona climatica A: comprende il Sud e isole, con i comuni di Lampedusa e Linosa (AG); Porto Empedocle (AG). L’accensione è prevista dal primo dicembre per 6 ore al giorno
  • la zona climatica B: include il Sud e le Isole, con i comuni di Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani. L’accensione è prevista per il primo dicembre, per un massimo di 8 ore al giorno
  • la zona climatica C: con le Regioni del Nord-Ovest, che includono i comuni di Imperia, Centro: Latina, Sud e isole: Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto. L’accensione è prevista per il 15 novembre per un massimo di 10 ore al giorno
  • la zona climatica D: l’accensione è stabilita per il primo novembre, per un massimo di 10 ore al giorno. I comuni inclusi sono: Nord-Ovest: Genova; La Spezia; Savona; Nord-Est: Forlì, Centro: Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo, Sud e isole: Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia
  • la zona climatica E: il Nord Italia. In questa zona l’accensione è prevista per il 15 ottobre, per un massimo di 14 ore al giorno. Ne fanno parte: Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli, Nord-Est: Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza, Centro: Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti, Sud: Campobasso; Enna; L’Aquila; Potenza

Accensione riscaldamenti 2017: cosa fare prima?

Per ottimizzare l’impiego delle risorse energetiche e risparmiare sulle bollette del gas e del riscaldamento, occorre però adottare qualche piccolo accorgimento:

  • effettuare periodicamente la manutenzione della caldaia
  • scegliere una tariffa gas vantaggiosa e in linea con le proprie esigenze, ricordandosi inoltre di comunicare al fornitore la lettura aggiornata dei consumi
  • per gli impianti di riscaldamento centralizzato, occorre dotare tutti i termosifoni di valvole termostatiche. In questo modo è possibile impostare la temperatura secondo le proprie esigenze ed evitare pesanti sanzioni fino a 2.500 euro

Crediti fotografici: yourbestdigs compact black space heater in bathroom – (license)

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