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Accensione riscaldamenti 2017

città: Milano - pubblicato il:
accensione riscaldamenti 2017

accensione riscaldamenti 2017Con il progressivo calo delle temperature, in molti cominciano a chiedersi quando verrà disposta l’accensione degli impianti di riscaldamento.

In Italia le tempistiche non sono uniche, ma variano in base alle temperature medie rilevate nelle sei zone climatiche e in grado di influenzare anche il prezzo del gas al metro cubo (Smc).

Le tempistiche per l’accensione degli impianti e le modalità d’impiego riguardano solo gli edifici dotati di impianti di riscaldamento centralizzato.

Infatti la legge 10-1991 e il Dpr n.412 del 26 agosto 1993 con successive modifiche, stabiliscono non solo le tempistiche, ma anche la temperatura dei termosifoni.

Per esempio nelle scuole e negli uffici la temperatura interna non può superare i 20 gradi, negli edifici adibiti ad attività industriali il limite è di 18 gradi. Per gli edifici con sistemi di riscaldamento autonomo la data di accensione sarà invece a discrezione dell’inquilino e delle sue esigenze personali.

Le date per l’accensione del riscaldamento in Italia

Le diverse condizioni climatiche rilevate dal Nord al Sud del Paese, hanno reso quindi necessaria la suddivisione del territorio in sei diverse zone climatiche.

Ogni zona è indicata con una lettera dell’alfabeto (dalla A alla F) e include al suo interno più regioni italiane, accomunate da condizioni climatiche più o meno simili. Vediamo nel dettaglio:

  • la zona climatica A: comprende il Sud e isole, con i comuni di Lampedusa e Linosa (AG); Porto Empedocle (AG). L’accensione è prevista dal primo dicembre per 6 ore al giorno
  • la zona climatica B: include il Sud e le Isole, con i comuni di Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani. L’accensione è prevista per il primo dicembre, per un massimo di 8 ore al giorno
  • la zona climatica C: con le Regioni del Nord-Ovest, che includono i comuni di Imperia, Centro: Latina, Sud e isole: Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto. L’accensione è prevista per il 15 novembre per un massimo di 10 ore al giorno
  • la zona climatica D: l’accensione è stabilita per il primo novembre, per un massimo di 10 ore al giorno. I comuni inclusi sono: Nord-Ovest: Genova; La Spezia; Savona; Nord-Est: Forlì, Centro: Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo, Sud e isole: Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia
  • la zona climatica E: il Nord Italia. In questa zona l’accensione è prevista per il 15 ottobre, per un massimo di 14 ore al giorno. Ne fanno parte: Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli, Nord-Est: Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza, Centro: Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti, Sud: Campobasso; Enna; L’Aquila; Potenza

Cosa fare prima dell’accensione degli impianti??

Per ottimizzare l’impiego delle risorse energetiche e risparmiare sulle bollette del gas e del riscaldamento, occorre però adottare qualche piccolo accorgimento:

  • effettuare periodicamente la manutenzione della caldaia
  • scegliere una tariffa gas vantaggiosa e in linea con le proprie esigenze, ricordandosi inoltre di comunicare al fornitore la lettura aggiornata dei consumi
  • per gli impianti di riscaldamento centralizzato, occorre dotare tutti i termosifoni di valvole termostatiche. In questo modo è possibile impostare la temperatura secondo le proprie esigenze ed evitare pesanti sanzioni fino a 2.500 euro

Crediti fotografici: yourbestdigs compact black space heater in bathroom – (license)