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Acqua potabile: sicurezza della rete idrica a Milano

città: Milano - pubblicato il:
acqua potabile milano

acqua potabile milanoLa sicurezza delle rete idrica e la qualità dell’acqua potabile sono stati nei mesi scorsi argomento molto discusso a causa della scoperta di sostanze inquinanti nelle tubature di alcune province italiane.

In particolare a fare scattare l’allarme è stata la rilevazione della presenza di Pfoa e Pfos, composti che rappresentano una categoria di inquinanti ubiquitari, i cui effetti sulla salute umana ancora non sono completamente chiariti.

Molto si sta facendo in tutta Italia ma Milano, ancora una volta, si dimostra all’avanguardia anche in questo settore, per le attività di controllo sulla qualità dell’acqua potabile della sua rete di distribuzione.

Un’attività di controllo che fin dal primo decennio del 2000, quando negli Stati Uniti venivano messi al bando i prodotti la cui composizione portava alla formazione e alla contaminazione dell’acqua di composti perfluorurati, MM Spa – il gestore idrico milanese – è stata tra i primi Enti Gestori di acquedotti pubblici in Italia ad approfondire questi argomenti.

Già nel 2009 infatti il Servizio Idrico milanese ha iniziato il suo percorso di ricerca dei composti perfluoroalchilici con i ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Acqua potabile a Milano, un percorso di controllo continuo

Il percorso della collaborazione tra il gestore MM e l’Istituto Negri nel corso degli anni ha visto le seguenti attività di intervento sul controllo della qualità dell’acqua potabile milanese:

  • dal 2010 al 2012 MM Spa diventa partner dell’Istituto Mario Negri, per un progetto di ricerca innovativo: la mappatura dell’inquinamento nella falda idrica milanese superficiale e profonda da inquinanti emergenti di origine antropica non normati e neppure ricercati
  • nel periodo 2013-2015 il progetto ha ottenuto un’estensione per la caratterizzazione degli stessi inquinanti nelle acque potabilizzate di MM, immesse in rete
  • nel corso del 2013, i ricercatori dell’IRSA-CNR (Water Research Institute – National Research Council of Italy Istituto di Ricerca Sulle Acque – Consiglio Nazionale delle Ricerche) in collaborazione con i tecnici del laboratorio di MM Spa hanno condotto degli studi di ricerca e monitoraggio dell’acquifero utilizzato per l’approvvigionamento idrico della città di Milano
  • nel 2015 il laboratorio MM Spa è stato migliorato con nuova strumentazione all’avanguardia, di ultima generazione, estremamente versatile e performante, che ha permesso ai chimici del laboratorio la messa a punto del metodo per la quantificazione dei PFOS, dei PFOA e di altri composti perfluorurati, mediante la tecnica analitica cromatografia liquida con rivelatore di massa a triplo quadrupolo (LC-MS/MS)
  • nel 2016 MM Spa ha condotto una campagna di analisi per la ricerca e quantificazione di questi composti emergenti arricchendo così la propria banca dati

I composti perfluorurati sono stati ricercati sia nell’acqua potabile sia nelle acque grezze (acque sotterranee emunte dai pozzi di approvvigionamento).

Questi controlli servono a monitorate la falda così da trovarsi pronti il giorno in cui venissero normati all’interno del Decreto Legislativo 2 febbraio 2001, n.31 Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.

Poiché attualmente non è stato fissato nessun limite nazionale (su questo pare sia in arrivo una direttiva Europea), si è tenuto conto dei limiti imposti dal Ministero della Salute alla Regione Veneto, applicabili in Italia per tipologia di composto.

composto

limite

unità di misura

PFOS

0,03

µg/L

PFOA

0,5

µg/L

sommatoria PFPeA, PFBS, PFHxA, PFHpA, PFNA, PFDA, PFUnA, PFDoA

0,5

µg/L

Dai numerosi dati raccolti dal 2010 dagli Enti di ricerca super partes e dalle recenti analisi eseguite dal laboratorio di MM Spa, non si evincono dei superamenti dei limiti dei composti perfluorurati indicati nella tabella sovrastante a Milano, sia per le acque grezze sia per le acque destinate al consumo umano (potabili).

Quindi l’acqua potabile di Milano – ma anche le sue acque grezze – sono prive di sostanze inquinanti.

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