Home Eco Lifestyle Ora legale: risparmi per il sistema elettrico pari a 110 milioni di...

Ora legale: risparmi per il sistema elettrico pari a 110 milioni di euro

città: Roma - pubblicato il:
ora legale

ora legaleLa scorsa notte, quella dal 28 al 29 di ottobre, è stata ripristinata l’ora solare in tutta Italia: nei sette mesi in cui l’ora legale è stata attiva ci sono stati benefici palpabili sia per quanto riguarda i consumi elettrici del sistema sia per quanto riguarda le emissioni di CO2 immesse in atmosfera.

Il gestore della rete elettrica nazionale, Terna, ha rilevato che nel periodo in cui è stata attiva l’ora legale – dal 26 marzo al 28 ottobre 2017 – grazie all’ora quotidiana di luce in più in Italia si sono risparmiati complessivamente 567 milioni di kilowattora; una quantità di energia pari al consumo medio annuo di elettricità di oltre 200mila famiglie.

Le emissioni nocive di CO2 in atmosfera in meno sono state pari a ben 320mila tonnellate: numeri che lasciano i commenti di chi si oppone al provvedimento privi di fondamenti razionali.

Se poi si considera che nel periodo di riferimento un kilowattora è costato in media al cliente domestico tipo circa 19,5 centesimi di euro al lordo delle imposte, il risparmio economico per i cittadini, relativo al minor consumo elettrico nel periodo di ora legale, è stato pari a 110 milioni di euro.

Ora legale: i periodi di maggior risparmio

Il maggior risparmio di energia elettrica in Italia grazie all’ora legale si è verificato, come di consueto, nei mesi di aprile e di ottobre: il motivo è legato al fatto che questi due mesi hanno giornate più corte in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo.

Utilizzando l’ora legale in questi mesi, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.

Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto ritardo nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità.

Dal 2004 al 2017, secondo i dati elaborati da Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora – che corrisponde al quantitativo equivalente alla richiesta di energia elettrica annua di una regione come la Sardegna – e ha comportato in termini economici un risparmio per i cittadini di circa 1 miliardo e 435 milioni di euro.

Se siete interessati all’andamento della richiesta di energia elettrica in Italia il gestore nazionale ha una sezione appositamente realizzata per mostrare la curva di carico in tempo reale.

Condividi: