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Green Bonus 2018: migliorare giardini e terrazzi, con la detrazione

città: Milano - pubblicato il:
green bonus 2018

green bonus 2018Avevamo anticipato il Green Bonus 2018 in un articolo pubblicato lo scorso ottobre – Bonus verde, un incentivo fiscale per la cura del verde in città – allorché il Governo stava ipotizzando l’introduzione di un incentivo fiscale per l’abbellimento e la manutenzione di giardini privati.

Adesso il provvedimento è giunto in Senato nella sua versione definitiva all’interno del testo sulla Legge di Bilancio 2018 in cui è stato compreso anche il nuovo Green Bonus, l’incentivo che nel 2018 permetterà di detrarre il 36% per gli interventi sul verde privato.

Secondo il testo, arrivato all’approvazione finale, il Green Bonus si potrà ottenere sulle spese per rendere più verde uno spazio esterno – migliorando nelle aspettative del legislatore la qualità dell’aria in città – fino a un massimo di 5mila euro.

Alcune idee interessanti per sfruttare il Green Bonus

A questo punto, per sfruttare il Green Bonus, basta soltanto farsi venire delle idee interessanti e pratiche: Immobiliare.it, il sito web per la ricerca immobiliare, grazie alla sua esperienza nel settore, ha raccolto 5 idee per rendere più verde il terrazzo della propria casa usufruendo dell’incentivo fiscale.

Vediamo quali sono.

Riempire il terrazzo di vasi

Il modo più semplice per trasformare il proprio terrazzo in un’area verde è quello di riempirlo con piante e fiori in vaso – qui c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.

Basterà scegliere quelli più adatti alle proprie capacità florovivaistiche (fare una capatina a mostre ed eventi specializzati, come per esempio MyPlant&Garden aiuta): dalle piante sempreverdi come il pino mugo, il ginepro, l’erica, i viburni, le clematidi, le fuxie e i ciclamini a tutte le bulbose da fiore a risveglio primaverile: crochi, tulipani, giacinti, fresie.

Chi ha passione per la cucina può optare anche per il rosmarino ma anche – al Sud – mettendo in vaso aranci e limoni oltre a gelsomini, rose o gerani.

Realizzare un giardino pensile o una copertura verde

Si tratta di un’idea molto interessante ma certamente più complessa da realizzare; la copertura verde del terrazzo – oltre ai vantaggi sul microclima e sul risparmio energetico della propria casa – è una tecnica che affonda le sue radici nell’Antica Babilonia.

In questo caso la possibilità di sfruttare il rimborso messo a disposizione dal Green Bonus 2017 è certamente una spinta importante per chi ha sempre voluto realizzare una parete verde.

Per un giardino pensile serve un terrazzo di grande metratura e vanno effettuate alcune verifiche tecniche prima di procedere con la messa in opera, anche per valutare la tenuta strutturale del pavimento che dovrà sostenere il nuovo peso.

La realizzazione del giardino pensile, infatti, prevede una membrana impermeabilizzante, uno strato antiradice, un elemento di protezione meccanica, un elemento drenante e/o di accumulo idrico, un elemento filtrante, un substrato composto generalmente da un miscuglio di materiale inorganico (pomice, agriperlite, argilla espansa) e organico (torbe, cortecce compostate, fibra di cocco) e, infine, lo strato di vegetazione.

Creare uno spazio dove coltivare frutta e verdura

La qualità dell’aria nelle nostre città non è certamente l’ideale per mettersi a coltivare verdure, ortaggi e frutta sul terrazzo.

Tuttavia, sfruttare il Green Bonus 2018 per attrezzare il proprio terrazzo per l’autoproduzione di frutta e verdura è una delle soluzioni da prendere in considerazione.

Migliorare l’impianto di irrigazione per sprecare meno acqua

Irrigare le proprie piante ma senza sprecare acqua: a questo può servire la detrazione prevista dal Green Bonus; in questo caso oltre ad aiutare la città a smaltire un po’ di emissioni inquinanti si potrebbe contribuire a risparmiare acqua.

In commercio esistono impianti di irrigazione di vari prezzi e fatture, che variano per le funzionalità della centralina di irrigazione e dal grado di precisione dell’impianto.

I modelli più evoluti si autoregolano a seconda delle condizioni climatiche rilevate e permettono di mantenere il verde del terrazzo in uno stato di rifornimento idrico ottimale.

Con il Green Bonus si potrà sfruttare il terrazzo in tutta la sua estensione

Non sempre le dimensioni del terrazzo sono in grado di permetterci di realizzare l’idea che avevamo in testa.

Così, se non ci sarà possibile creare un orto orizzontale questo non significa che non se ne possa realizzare uno in verticale: la tendenza più recente, infatti, è di creare pareti verdi per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione.

Tra le prospettive offerte dal nuovo incentivo, quindi, potrebbe esserci anche questa: la creazione di una parete verticale verde che accolga apposite strutture pensili nelle quali piantare erbe aromatiche, fragole, piante ornamentali (edere, felci, begonie e surfinie).