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JetScreen, una piattaforma di test per combustibili rinnovabili del futuro

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 17 novembre 2017
jetscreen

Un interessante progetto del Politecnico di Milano ha portato alla realizzazione di una piattaforma – denominata JetScreen, JET Fuel SCREENing and Optimization – per mettere alla prova i combustibili rinnovabili del futuro.

Con JetScreen il Politecnico è partner del progetto Horizon 2020 che propone una innovativa piattaforma di test per nuove miscele di combustibili rinnovabili destinati al trasporto aereo.

Questa nuova piattaforma di screening e di ottimizzazione integrerà strumenti di progettazione e attività sperimentale per valutare rischi e benefici dei nuovi combustibili alternativi.

Per i produttori di combustibili alternativi, le aziende di aeromobili e di componentistica sarà possibile valutare l’adeguatezza di nuovi prodotti da introdurre sul mercato.

JetScreen risponde alla richiesta della Comunità Europea e del suo Obiettivo 2020 su cambiamenti climatici e sostenibilità energetica, di utilizzare, entro il 2020, il 10% di energia rinnovabile nei trasporti di tutti i Paesi della UE e di raggiungere il 40% di combustibile sostenibile a basso tenore di carbonio nel settore dell’aviazione entro il 2050.

Lo scopo della piattaforma JetScreen

Per poter introdurre sul mercato un nuovo combustibile rinnovabile è previsto un lungo e costoso processo di approvazione denominato ASTM D4054; all’interno di questa procedura JetScreen interviene prima della fase di approvazione per fornire una piattaforma di screening che utilizza test sperimentali economici e modelli per prevedere l’impatto del nuovo combustibile sul motore e sulla componentistica del sistema di alimentazione dell’aeromobile.

La fase di ottimizzazione permette di definire quale modifica della formulazione del combustibile sarà in grado di garantire un determinato obiettivo di performance e di riduzione delle emissioni.

L’innovazione principale, di cui si sta occupando il team del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica G. Natta del Politecnico di Milano, è che l’unico input alla piattaforma sarà la semplice formula della composizione del combustibile da testare e i risultati, frutto delle attività di ricerca, aiuteranno a capire se immettere o meno sul mercato quel prodotto.

Finanziato dalla UE con un Grant di circa 7,5 milioni di euro all’interno dei progetti H2020 (Smart, Green and Integrated Transport), JetScreen è iniziato a giugno 2017 e avrà una durata di 3 anni.