Home Green Jobs Mille isole europee decarbonizzate entro il 2030

Mille isole europee decarbonizzate entro il 2030

città: Palermo - pubblicato il: - ultima modifica: 17 Novembre 2017
favignana

Entro il 2030 mille isole europee saranno decarbonizzate, è l’obiettivo della Commissione europea che individuerà 10 isole faro – Favignana in Italia – su cui avviare la sperimentazione.

Bruxelles sostiene che le isole siano il contesto ideale dove realizzare laboratori di sostenibilità che passa attraverso la transizione energetica, la corretta gestione della risorsa idrica e dei rifiuti e lo sviluppo della mobilità elettrica e sostenibile.

“L’Unione europea ha un obiettivo ambizioso, decarbonizzare 1000 isole europee entro il 2030 e per fare questo verrà istituito un segretariato per aiutare a lanciare piani di decarbonizzazione sulle isole, ospitare una piattaforma di scambio per tutti gli attori interessati, e organizzare forum annuali” afferma Wioletta Dunin-Majeuska, della Commissione Europea, Direzione Generale Energia durante Greening the Islands, la conferenza internazionale dedicata alla sostenibilità delle isole minori organizzata in collaborazione con Ancim, che si è tenuta il 3 e 4 novembre a Favignana.

In Italia è Favignana l’isola candidata a diventare un laboratorio per progetti innovativi verso la decarbonizzazione e un esempio replicabile per tutte le isole del Mediterraneo.

L’Italia si sta muovendo con rapidità per affrontare il tema della sostenibilità delle isole, e il varo del decreto isole minori a supporto della transizione energetica, unico in Europa nel suo genere, ne è la prova.

A Favignana nasce la Green credit card delle piccole isole

favignanaIn occasione di Greening the Islands è stato firmato l’accordo tra Ancim e Federalberghi per promuovere lo sviluppo del turismo sulle piccole isole in chiave sostenibile.

Tra gli strumenti di promozione del turismo sostenibile la green credit card delle isole, una carta che potrà essere acquistata a partire da marzo e i cui possessori potranno beneficiare di sconti alberghieri, prenotazione prioritaria di traghetti e servizi turistici sulle isole e ingressi agevolati in iniziative organizzate sulle piccole isole.

Gli introiti derivanti dalla green credit card saranno orientati a finanziare progetti di tutela ambientale e promozione culturale e del turismo nelle isole, soprattutto fuori stagione.

“L’accordo raggiunto a Favignana dedica particolare attenzione alla tutela dell’ambiente che grazie al coinvolgimento di Federalberghi stimola gli alberghi a utilizzare nelle proprie strutture sistemi sostenibili. Puntiamo molto sulla diffusione della green credit card che offrirà servizi sostenibili ai turisti come strumento di sensibilizzazione a favore di un turismo attento all’ambiente” conferma Mario Corongiu, presidente di Ancim.

Tra i punti principali dell’accordo l’avvio di azioni per il recupero e la valorizzazione delle risorse termali, pulizia e recupero dei sentieri e dei vecchi terrazzamenti, anche attraverso la creazione di percorsi turistici la cui fruizione sarà realizzata d’intesa con Parchi o Riserve Marine.

Greening the Islands Awards

Tre i vincitori della terza edizione del Greening the Islands Awards, uno per ogni categoria: energia, acqua e mobilità.

Categoria energia, l’impianto solare Mandala Garden di Bardzour integrato in un contesto carcerario

Bardzour, situato sul territorio francese della Reunion nell’Oceano Indiano, è uno straordinario esempio di integrazione dell’energia solare in ambienti fisici e sociali esistenti, essendo situato proprio dietro la prigione di Le Port.

L’impianto fotovoltaico Mandala Garden comprende un parco solare a terra di 8,4 MWp situato intorno alla prigione e un impianto installato sulle serre di Agrinergie, per ulteriori 0,6 MWp.

La cooperativa Agriterra utilizza il sito per testare tecniche di permacoltura in condizioni tropicali associando diverse specie che si aiutano l’un l’altra a crescere e proteggersi da insetti e malattie.

L’impianto solare prevede lo stoccaggio di energia con batterie da 9 MWh, che aiuta a stabilizzare la rete grazie alla fornitura di energia elettrica in modo continuo. L’impianto di Bardzour soddisfa la domanda di oltre 4.000 famiglie ogni anno, risparmiando così 8.868 tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno.

Il progetto ha anche coinvolto direttamente i detenuti che con 15mila ore di formazione sono stati coinvolti nella realizzazione dell’impianto fotovoltaico. Una dozzina di detenuti hanno invece appreso l’apicoltura attraverso la cooperativa Agriterra che continua a formare e lavorare con 6-12 prigionieri all’anno per fornire loro una formazione sulle tecniche agricole.

Categoria acqua, la sfida del risparmio idrico tra le isole d’Europa

Otto isole di diverse parti d’Europa, accomunate dalla mancanza d’acqua dolce, si sono riunite in una grande sfida: tagliare del 25% i consumi di acqua su ogni isola e mostrare ad altre isole la via da percorrere.

Il progetto coinvolge alcuni membri della Federazione europea delle piccole isole (ESIN): le isole di Sein e Houat in Bretagna (Francia); le isole greche di Tilos e Ithahaka; Vis e Lastovo in Croazia; e Cape Clear e Inis Oírr, sulla costa occidentale dell’Irlanda.

A seguito delle prime analisi è emerso che i benefici potenziali sono ben al di sopra dell’obiettivo di raggiungere un risparmio del 25%: Sen e Houat potrebbero risparmiare il 40% in due anni, Tilos 25%, Itaca e Vis 10%, Lastovo 30%, Cape Clear 55% e Inis Oírr 26%. Considerati i diversi costi per produrre o trasportate acqua su queste isole, la somma dei risparmi sarebbe pari a circa 220mila euro l’anno.

Categoria mobilità: traghetto elettrico Movitz per l’arcipelago di Stoccolma

Il progetto ha previsto la conversione di un’imbarcazione passeggeri esistente con motore endotermico in un’imbarcazione elettrica. Il traghetto Movitz, oggi è utilizzato prevalentemente da pendolari, trasporta fino a 100 persone ogni viaggio sul tragitto casa-lavoro. Il precedente motore era un diesel da 250 kW, con l’emissione annua di 130 tonnellate di CO2, 1,5 tonnellate di NOx e 80 chilogrammi di particolato.

Oggi ha ora motori elettrici Echandia da 125 kW e zero emissioni. Grazie alla capacità di ricarica delle batterie Nilar, il traghetto può funzionare per 60 minuti dopo soli 10 minuti di alimentazione.

Condividi: