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La giornata italiana della bioenergia chiude l’anno all’insegna delle rinnovabili

città: Milano - pubblicato il:
giornata italiana della bioenergia

Un messaggio importante arriva dalla giornata italiana della bioenergia: le risorse rinnovabili sono sufficienti a soddisfare il nostro fabbisogno energetico fino a fine anno.

Per ben 42 giorni l’Italia, grazie alle bioenergie, sarà in grado di sfruttare risorse pulite e rinnovabili; la giornata italiana della bioenergia – che fa parte del Bioenergy Day che si svolge in 20 paesi europei grazie ad AEBIOM, Associazione Europea della Biomassa – vede il sostegno di 20 associazioni europee per una nuova campagna di informazione sul ruolo centrale delle bioenergie nel processo di transizione energetica.

Il messaggio lanciato dalla giornata italiana della bioenergia

La campagna informativa nasce per spiegare la posizione e i progressi dell’Unione Europea rispetto allo sviluppo delle rinnovabili; per farlo in maniera semplice e immediata la giornata italiana della bioenergia utilizza il forte messaggio di AEBIOM: a partire dal 21 novembre e fino alla fine dell’anno, l’Europa sarà interamente alimentata dalle bioenergie.

Nel 2017 le rinnovabili possono già soddisfare il fabbisogno dell’intero territorio europeo per 66 giorni consecutivi. Di questi, la bioenergia da sola garantisce ben 41 giorni di energia all’Europa – e in Italia siamo ancora più bravi, visto che la produzione di energia rinnovabile del nostro Paese riesce a soddisfare il fabbisogno nazionale per 42 giorni, uno in più della media europea.

Purtroppo la giornata italiana della bioenergia mette in luce che, ancora oggi, in Europa siamo fortemente dipendenti dai combustibili fossili e dal nucleare per oltre 300 giorni l’anno. In Italia inoltre resta da considerare l’apporto ancora preponderante dell’uso delle fonti fossili di importazione che coprono il fabbisogno degli altri 323 giorni contro 42 delle rinnovabili.

Secondo AIEL, associazione che rappresenta circa 500 imprese della filiera legno-energia, il settore bioenergetico nazionale ha le potenzialità per anticipare entro il 2030 la giornata italiana della bioenergia a ottobre, soprattutto sviluppando il settore della produzione di biomassa legnosa accrescendo le utilizzazioni forestali secondo criteri di gestione sostenibile.

Aumenterebbe inoltre la percentuale di prelievo legnoso dei boschi italiani attualmente ferma al 24% (contro una media europea del 62%).

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