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Responsabilità sociale delle imprese, il mercato premia chi si impegna

città: Milano - pubblicato il:
Responsabilità sociale delle imprese

Responsabilità sociale: le imprese, i territori, i cittadini che non dimostrano attenzione a questo tema sono out. Lo si deduce da come si sta orientando il mercato: solo le aziende che dimostrano attenzione a questo tema hanno successo.

Su questa linea, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno premiato proprio in questi giorni 105 imprese lombarde per il loro impegno socio-ambientale.

Il premio vuole sottolineare come le imprese non possano più fare a meno di impegnarsi sulla strada della sostenibilità ambientale con risvolti di supporto del territorio ma anche nell’impegno nei confronti dei propri collaboratori.

Tanti i parametri da tenere in considerazione per essere una buona impresa: dalla motivazione etica dell’imprenditore alla formazione e all’attenzione dei bisogni dei collaboratori oltre al rispetto delle pari opportunità. Tra le iniziative sociali che un’azienda può abbracciare c’è il sostegno alle attività culturali oltre a quelle sportive e ricreative.

Responsabilità sociale e attenzione alle donne

Oltre la metà delle imprese ha una particolare attenzione a vantaggio delle donne, tra le iniziative sociali proposte, soprattutto con orari flessibili di lavoro. Quest’ultimo tema è caldo e molte imprese stanno valutandone la possibilità di adozione.

La stessa Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi fa sapere che continuerà anche nel 2018 la strada per adottare formule di smart working che si va ad aggiungere al telelavoro, già tradizionalmente applicato, nella sperimentazione di nuovi modelli organizzativi non più necessariamente incentrati sulla presenza fisica ma su risultati misurabili e sulla performance.

Ma la responsabilità sociale riguarda anche le imprese no profit. E proprio oggi Lab Hub per l’Innovazione Sociale (che è la nuova denominazione di Cascina Triulza che fu il cuore del Terzo settore in Expo 2015) ha presentato il piano operativo 2018/2020.

Tra i punti caldi progetti caldi del progetto c’è l’implementazione di progetti concreti già avviati con BEEurope in partnership con Fondazione Cariplo per favorire la crescita e l’internazionalizzazione del Terzo Settore e di Human Factory, progetto lanciato nel 2016 da Fondazione Triulza per promuovere sinergie e collaborazioni tra mondo della Ricerca e del Terzo Settore.

Nei prossimi mesi – fanno sapere da Lab Hub – saranno portate avanti nuove iniziative per avvicinare i territori, le scuole e i cittadini ai contenuti di ricerca e innovazione, anche sociale, del futuro Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione, e per dar vita a una officina dell’impatto sociale che coinvolga gli stakeholder in tutte le fasi di sviluppo dell’area e che si traduca in risultati concreti e in un metodo di lavoro esportabile. Il che dimostra che non solo le imprese devono essere responsabili, ma anche tutti noi cittadini.