Home Imprese Sostenibili Mobilità elettrica in Trentino: tutti gli incentivi disponibili nel 2018

Mobilità elettrica in Trentino: tutti gli incentivi disponibili nel 2018

città: Trento - pubblicato il:
mobilità elettrica in trentino

Tutti noi vorremmo un Paese sostenibile e green, in cui la mobilità tenesse conto anche dei suoi impatti sull’ambiente, incentivando i mezzi meno inquinanti e dettando la roadmap senza tener conto dei malumori e delle possibili lamentele delle solite lobby; per il momento dobbiamo accontentarci di azioni virtuose delle singole province che, come nel caso del piano di mobilità elettrica in Trentino, offrono ai cittadini incentivi economici per inquinare meno.

Va proprio nella direzione di un sistema di trasporto più sostenibile e rispettoso dell’ambiente il Piano per la mobilità elettrica in Trentino, reso noto dalla Provincia autonoma di Trento dopo essere stato approvato lo scorso settembre, che vede in questi mesi l’attuazione attraverso specifici incentivi.

La Provincia ha infatti stanziato oltre 20 milioni di euro in 5 anni per promuovere azioni rivolte a privati, aziende ed enti locali: in particolare sono state attivate agevolazioni per l’acquisto di autoveicoli elettrici e ibridi plug-in per i cittadini, incentivi per l’installazione di colonnine per la ricarica per privati e aziende e contributi per le aziende su progetti che incentivano i percorsi casa-lavoro con le biciclette elettriche.

In arrivo nei prossimi mesi ulteriori incentivi per l’installazione di colonnine di ricarica pubbliche e agevolazioni per l’acquisto di flotte di veicoli elettrici per le aziende e gli enti locali.

Gli incentivi per la mobilità elettrica in Trentino

Riportiamo qui di seguito le linee guida per gli incentivi per la mobilità elettrica in Trentino, pubblicate sul sito ufficiale della Provincia.

Autoveicoli elettrici e ibridi plug-in per privati

L’incentivo varia da 4.000 euro a 6.000 euro, a seconda che si tratti rispettivamente di autoveicoli ibridi plug-in con almeno 5 kWh di batteria (autoveicolo elettrico/benzina dotato di presa per ricarica elettrica) o autoveicoli elettrici.

Di questi 2.000 euro sono una riduzione del prezzo, rispetto al listino di vendita ufficiale su strada, praticato dai rivenditori di autoveicoli aderenti alla convenzione con la Provincia autonoma di Trento.

Per ottenere l’incentivo le persone fisiche e gli enti privati, residenti in Trentino, con o senza personalità giuridica, tra i quali gli organismi non lucrativi di utilità sociale (ONLUS) che non svolgano attività d’impresa possono rivolgersi direttamente al concessionario di autoveicoli che abbia sottoscritto la convenzione con la Provincia autonoma di Trento.

Se, invece, l’acquisto dell’autoveicolo è avvenuto dopo il 16 giugno 2017 e prima del 1 novembre 2017, i soggetti beneficiari possono presentare domanda direttamente alla Provincia autonoma di Trento – APIAE.

Colonnine di ricarica private per cittadini e aziende

Il contributo è del 60% della spesa, con un massimo di 1.500 euro per l’acquisto di colonnine di ricarica per veicoli elettrici o ibridi plug in, nel limite di 5 stazioni per ciascun richiedente, e di 500 euro per l’acquisto di stazioni di ricarica per e-bike, dotate di multipresa tipo schuko, nel limite di 1 stazione per ciascuna azienda richiedente.

Per ottenere l’incentivo è necessario presentare domanda alla Provincia autonoma di Trento – APIAE entro un anno dalla data di acquisto e produrre copia della fattura/e o documento/i di spesa di data successiva al 20 novembre 2017.

Possono beneficiare degli interventi le persone fisiche ed enti privati, residenti in Trentino, con o senza personalità giuridica, tra i quali gli organismi non lucrativi di utilità sociale (ONLUS) e le imprese, consorzi di imprese, reti d’impresa con soggettività giuridica, enti e associazioni per le attività di impresa, nonché le associazioni di categoria aderenti a Confederazioni presenti all’interno del C.N.E.L., aventi sede legale o operativa in Provincia di Trento.

E-bike per percorsi casa-lavoro

Possono beneficiare dell’incentivo imprese, consorzi di imprese, reti d’impresa con soggettività giuridica, enti e associazioni per le attività di impresa, nonché le associazioni di categoria aderenti a Confederazioni presenti all’interno del Cnel, aventi sede legale o operativa in Provincia di Trento e che abbiano almeno un dipendente e sottoscritto la convenzione.

Viene finanziato l’acquisto di almeno una e-bike da assegnare in uso ai propri dipendenti a condizione che i medesimi le utilizzino negli spostamenti casa-lavoro e compartecipino alla spesa, secondo le condizioni previste nella convenzione.

Il contributo erogato è pari al 50% della spesa con un massimo di 1.000 euro per ogni e-bike e 50.000 euro per ogni impresa. Nella determinazione della spesa ammissibile a contributo si detrae la quota obbligatoria di compartecipazione all’acquisto a carico del dipendente; tale quota può variare tra il 10 ed il 30% del costo della e-bike.

Per e-bike si intende bicicletta a pedalata assistita conforme al disposto dell’articolo 50 del nuovo Codice della Strada, il quale stabilisce che il motore ausiliario elettrico di cui sono dotate abbia potenza nominale continua massima di 0.25 kW e la cui alimentazione è progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.

Sono comprese le cargo bike a pedalata assistita e i mezzi elettrici speciali adeguati all’uso di persone portatrici di handicap (velocipedi, ciclomotori o motocicli ad uso delle persone portatrici di handicap, a esclusione degli autoveicoli e delle macchine per uso di invalidi rientranti tra gli ausili medici). Sono ammesse a contributo le spese sostenute a partire dal 16 giugno 2017.

Condividi: