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Efficienza energetica: il Gruppo Restiani convince il Fondo Ambienta

città: Milano - pubblicato il:
efficienza energetica - stefano granella

Fornire carburante e servizi di efficienza energetica. La cosa potrebbe suonare strana: è come se un dietologo avesse sede in una pasticceria.

Eppure, il Gruppo Restiani, società con oltre 50 anni di vita, attiva nella distribuzione di prodotti energetici e nell’efficienza energetica nel Nord Ovest è stata talmente convincente su questo punto che il Fondo Ambienta, specializzato nel settore legato alla sostenibilità e all’efficienza energetica, ha voluto acquisirlo.

Per saperne di più abbiamo intervistato Stefano Granella, Amministratore delegato di Restiani, che ha subito messo ben in chiaro che il gruppo ha intenzione di muoversi con nuove acquisizioni: saranno anche queste ad aiutare la crescita della società nell’ambito efficienza energetica.

Nel frattempo continuerà a sviluppare sul medio periodo le due linee di business distribuzione di carburante ed efficienza energetica che lo caratterizzano, migliorando in modo consistente la sua sostenibilità.

In ambito distribuzione dei prodotti energetici” spiega Granellaavvieremo una digitalizzazione dei servizi offerti e al contempo stiamo mettendo in campo progetti innovativi per rendere il business più sostenibile non solo da un punto di vista economico, ma anche da un punto di vista ambientale.

Per quanto riguarda le attività di efficienza energetica nei prossimi mesi cresceremo geograficamente, aumenteremo la gamma dei servizi offerti e amplieremo il portafoglio clienti serviti iniziando ad affiancare agli storici clienti residenziali i clienti business. La crescita avverrà sia attraverso lo sviluppo di linee organiche interne, sia cogliendo opportunità sul mercato di Merger&Acquisition“.

Qual è il vostro parere sul mercato dell’efficienza energetica italiana?

Il mercato dell’efficienza energetica, come riportato nell’ultimo studio del Politecnico di Milano, sta prendendo sempre più piede. Lo scorso anno gli investimenti in efficienza energetica realizzati in Italia sono stati di circa 6,3 miliardi di euro, con un aumento del 5 percento rispetto all’anno precedente e anche l’occupazione nel settore è cresciuta.

Tuttavia il comparto è caratterizzato da una taglia media dell’azienda di 1,9 milioni di euro di fatturato, un numero influenzato da alcuni grossi player attivi principalmente nel pubblico. Senza considerare queste anomalie il mercato delle Esco è estremamente frammentato, caratterizzato principalmente da operatori di piccole dimensioni.

Visto il contesto, penso sia necessario un forte consolidamento del settore a cui anche il Gruppo Restiani parteciperà attivamente per affrontare le nuove sfide e ritengo che i tempi siano ormai maturi.

Cosa manca affinché l’efficienza energetica diventi volano di business oltre che di sostenibilità?

Il mercato energetico è cambiato in modo profondo negli ultimi anni, si è passati da una logica di mero consumatore a una logica di prosumer (produttore-consumatore). Questo cambiamento è stato generato da un forte sviluppo della generazione distribuita grazie alle energie rinnovabili e da una attenzione all’efficienza energetica.

Il successivo cambiamento sarà avere un mercato energetico fortemente digitalizzato e si passerà da un’efficienza statica a una efficienza dinamica con una continua interrelazione con i diversi mercati energetici. È evidente che in questo contesto il mondo dell’efficienza energetica giocherà un ruolo importante e diventerà per forza di cose un driver di sviluppo del business e di sostenibilità delle aziende.

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