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Innovazione in Italia, nasce un’organizzazione no profit di giovani

città: Roma - pubblicato il:
innovazione in italia

Se un Paese vuole crescere e svilupparsi deve aprirsi e innovarsi: l’innovazione in Italia, invece, nonostante tante iniziative, stenta a decollare e a farsi trascinatrice di modernità.

Per questo motivo è nata l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori che, lo scorso 25 gennaio, ha presentato alla Camera dei Deputati il suo manifesto, dati inediti e un piano per il rilancio dell’innovazione in Italia a fianco dei giovani e della comunità europea.

L’Associazione Nazionale Giovani Innovatori diventa così la prima organizzazione nazionale no profit interamente dedicata al mondo dell’innovazione, in ognuna delle sue forme.

Nel corso dell’incontro patrocinato dal Parlamento Europeo, l’ANGI ha illustrato il suo manifesto e il piano per il rilancio dell’innovazione nell’ecosistema italiano con focus sulle attività previste per il 2018, oltre a un’indagine con dati inediti dell’Istituto Piepoli sulle prospettive future dei giovani in Italia a livello sociale, economico e imprenditoriale.

Innovazione in Italia: tanta la partecipazione

L’evento ha soddisfatto le attese degli organizzatori e ha visto una grande partecipazione di pubblico, con oltre 300 giovani e con la presenza, in qualità di relatori, delle principali istituzioni italiane.

Proprio grazie al supporto della Commissione Cultura del Parlamento Europeo e al sostegno di un entourage di parlamentari italiani, l’associazione ha gettato solide basi per il perseguimento della sua mission: proporsi come punto di riferimento per l’innovazione in Italia e nel mondo, sviluppandola in tutte le sue declinazioni.

Un obiettivo che mira anche a diffondere la cultura dell’innovazione nei giovani, a favorire il dialogo intergenerazionale e a promuovere sinergie in maniera trasversale tra privati, scuole, università, aziende, associazioni di categoria e istituzioni nazionali e internazionali.

Per Gabriele Ferrieri, Presidente ANGI “La maggior parte delle realtà che oggi operano in Italia sono verticali. Non permettono il dialogo tra i vari attori, ma finiscono sempre con il comunicare a quell’1% della popolazione che già conosce perfettamente le tematiche dell’innovazione“.

ANGI invece si propone di rispondere a esigenze che non hanno ancora trovato soluzione: innovazione, giovani e cultura saranno le parole chiave dell’azione dell’associazione che punta a lavorare in sinergia con tutte le realtà e gli operatori del mondo dell’innovazione.

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