Home Green Jobs I professionisti del settore green si incontrano a MyPlant & Garden

I professionisti del settore green si incontrano a MyPlant & Garden

città: Milano - pubblicato il:
myplant & garden

Gli addetti ai lavori del verde si incontrano, e incontrano i clienti, a MyPlant & Garden. La quarta edizione della ormai famosa manifestazione dedicata al mondo del florovivaismo sta per aprire le porte ai visitatori (21/23 febbraio Milano -Rho Fiera) promettendo grandi novità per lo sviluppo del settore.

Su cui pesa un solo cruccio: quello dell’aumento dell’Iva dal 10 a 22% che si ventila sul comparto. È Gianpietro d’Adda, presidente del Consorzio MyPlant & Garden a dichiarare la preoccupazione. Lo incontriamo in una cornice milanese speciale, l’hotel Milano Scala.

È tempo di elezioni e il comparto green per eccellenza chiede più attenzione. Il bonus verde piace e si diffonde la consapevolezza che è una buona strada anche per combattere l’inquinamento. Perché il verde non è solo bellezza paesaggistica.

Ma anche sviluppo di un sano sistema Paese.

L’aumento dell’Iva invece zavorrerebbe gli imprenditori che sono molto esposti alle oscillazioni di mercato; cambi stagionali e bizzarrie del tempo (i cambiamenti climatici stanno pesantemente coinvolgendo chi lavora con la natura).

Fondamentale, quindi, per il comparto florovivaistico rimanere aggiornato e sempre più formato sui temi imprenditoriali del settore. MyPlant & Garden promette un ventaglio di incontri dedicati a temi gestionali, formativi e di ampio respiro verso un’imprenditoria sempre più sostenibile.

Molti gli incontri ideati per rendere più sostenibile il nostro territorio. Iscrivendosi utilizzando il form online vi sarà inviato un biglietto ingresso gratuito in fiera che vi permetterà di partecipare al convegno Dove si coltivano le biotecnologie ambientali in Italia che si terrà al GAME (Sala 1 – Pad. 12 – orari di apertura ore 9:30/13).

Il convegno – disponibili crediti formativi ad architetti, agronomi e giornalisti – offrirà una panoramica sui nuovi polimeri prodotti dagli scarti agricoli. Perché la plastica nel settore del verde può essere evitata. A tutto vantaggio della sostenibilità ambientale.

Condividi: