Home Imprese Sostenibili Comportamenti virtuosi: E.On a Milano finanzia la cattedra di scienze comportamentali

Comportamenti virtuosi: E.On a Milano finanzia la cattedra di scienze comportamentali

città: Milano - pubblicato il:
comportamenti virtuosi

Aziende e istituzioni devono collaborare per far crescere la consapevolezza dei cittadini e dei giovani nei comportamenti virtuosi, che possono aiutare il Pianeta cambiando il nostro modo di consumare – energia, cibo, risorse comuni – adattandolo a stili più sostenibili di vita.

Con questo intento E.On ha deciso di finanziare per tre anni a Milano una nuova cattedra universitaria, quella di Scienze Comportamentali dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Per l’azienda energetica, infatti, cambiare è possibile se conosciamo il modo in cui prendiamo decisioni.

La nuova cattedra in Behavior Change, Environment, Health and Education sarà affidata a Matteo Motterlini, professore di Filosofia della Scienza ed economista comportamentale.

Sviluppare con la consapevolezza i comportamenti virtuosi

Obiettivo delle attività di ricerca sarà progettare, sviluppare e misurare l’efficacia degli interventi comportamentali che mirino ad accrescere la consapevolezza delle abitudini di consumo negli utenti, spingendoli all’adozione di comportamenti sostenibili per l’ambiente e per la salute.

In particolare, la nuova cattedra porterà avanti il progetto di ricerca Smart energy sulla valutazione delle potenzialità delle nuove tecnologie connected home nell’influenzare virtuosamente i consumatori, incoraggiandoli, con la spinta gentile, a ricorrere sempre di più alle energie rinnovabili e a diminuire i consumi energetici complessivi, riducendo i costi e migliorando l’impatto ambientale.

Allo scopo la cattedra potrà contare su un laboratorio per l’analisi biometrica e neuroscientifica, le cui apparecchiature e software saranno messi a disposizione dall’azienda energetica in aggiunta al finanziamento.

La teoria e la pratica della spinta gentile sono la grande rivoluzione che ha attraversato l’economia di questi anni e che ha portato al premio Nobel già nel 2002 Daniel Kahneman e, nel 2017, Richard Thaler, grazie all’inserimento di assunzioni psicologiche realistiche nell’analisi economica della decisione.

Abbandonando il presupposto secondo cui le persone prendono decisioni in modo esclusivamente razionale, possiamo sviluppare un’economia più umana e promuovere politiche sociali efficaci perché semplici ed evidence-based.

Sviluppare comportamenti virtuosi consapevoli, perché tutti vorremmo inquinare di meno, mangiare sano e risparmiare di più, ma non sempre ci riusciamo. Comprendere i modi in cui prendiamo le nostre decisioni, può permetterci di anticipare le deviazioni più comuni dalle scelte desiderate e fare leva sui limiti della nostra razionalità per progettare ambienti di scelta che ci aiutino a comportarci meglio.

Per il professore Matteo Motterlinicon questa cattedra vogliamo mettere a disposizione della comunità la cassetta degli attrezzi delle nostre ricerche, applicando i risultati delle scienze comportamentali per promuovere interventi basati sull’evidenza sperimentale. Vero che sperimentare costa; ma, quando si tratta del benessere di milioni di cittadini, non farlo costa molto di più“.

I comportamenti virtuosi sono fondamentali; lo sa bene E.On che spiega che “per promuovere la diffusione di un uso consapevole e sostenibile delle risorse è fondamentale comprendere il comportamento dei consumatori e approfondire il ruolo dei meccanismi cognitivi che determinano le nostre scelte“.

Per l’amministratore delegato Péter Ilyésla partnership con l’Università San Raffaele è un’evoluzione naturale del nostro impegno a fianco delle persone per aiutarle a comprendere come trarre vantaggio dalle nuove tecnologie per consumare meglio e in modo più consapevole, valori che sosteniamo anche attraverso il nostro posizionamento #odiamoglisprechi“.