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Attestato prestazione energetica: cresciuta nel 2017 la spesa

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 19 marzo 2018

L’APE, attestato prestazione energetica – che prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato ACE (attestato certificazione energetica) è uno strumento di controllo che descrive le caratteristiche e le prestazioni energetiche di un edificio, sintetizzandole in una scala da A4, la migliore, a G, la peggiore.

L’attestato certificazione energetica è ormai obbligatorio e permette, nel momento dell’acquisto o della locazione di un immobile, di avere informazioni sul consumo energetico e sul reale valore degli edifici ad alto risparmio energetico.

Fa piacere quindi rilevare – dai dati dell’Osservatorio ProntoPro – che anche nel 2017 la spesa per l’attestato prestazione energetica continua a crescere.

Attestato prestazione energetica: dai in crescita nel 2017

L’osservatorio ha analizzato i preventivi inviati dai certificatori energetici e ha scoperto che la spesa media prevista nel 2017 è stata pari a 155 euro; inoltre, guardando ai prezzi rilevati nei capoluoghi di regione – si è preso come campione un bilocale di 79 metri quadrati – è emerso che le città italiane in cui chiedere il certificato costa di più sono Trento (220 euro), Aosta (190 euro) e Bologna (180 euro).

Trieste (170 euro) che nel 2016 occupava la terza posizione – le prime due sono rimaste invariate – si caratterizza nel 2017 per una stabilizzazione dei costi e non vede alcuna variazione percentuale in termini di costi previsti per un attestato prestazione energetica.

Il documento, che ha una validità decennale, deve essere sempre accompagnato dal libretto di impianto e dal rapporto di controllo di efficienza.

Può essere redatto da diverse figure professionali quali architetti, ingegneri, geometri e periti, ma anche da laureati in scienze e tecnologie agrarie, forestali e ambientali, della chimica industriale, diplomati in meccanica o meccatronica, matematici, fisici o chimici (con corso di formazione).

Dove costa meno chiedere un attestato prestazione energetica

Campobasso e Potenza sono i capoluoghi di regione in cui l’aumento percentuale dei costi è più importante: si va dal 33% di Campobasso al 30% di Potenza. Ciò nonostante, Potenza resta comunque una delle città in cui è più conveniente ottenere un attestato perché la media dei costi previsti è pari a 130 euro.

Il capoluogo lucano è comunque secondo nel podio delle città più economiche ed è preceduto da Napoli, città in cui si spende 125 euro, il 4% in più rispetto all’anno scorso. Terzo posto ex equo sul podio dell’economicità per Ancona, Perugia e Torino, con una spesa media pari a 135 euro.

tabella italia attestato prestazione energetica
tabella redatta dall’Osservatorio di ProntoPro