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Sostenibilità: una settimana densa di appuntamenti, tra acqua e meteorologia

città: Milano - pubblicato il:
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22 marzo giornata dell’acqua e 23 marzo giornata mondiale della meteorologia: una settimana densa di date sensibili per il mondo della sostenibilità quella che stiamo vivendo.

E non a caso le due giornate si preparano a essere vissute con attenzione anche rispetto ai cambiamenti climatici. La prospettiva è quella di essere sempre più resilienti in merito e in prospettiva.

Dunque, non possiamo pensare che nell’arco di 24/48 ore la nostra attenzione si accenda/spenga a proposito. Ma sarebbe bene seguire eventi e argomenti per poi declinarli con saggezza nel corso di tutto l’anno.

Ciò vale per la giornata dell’acqua, ma ancora di più per la giornata mondiale della meteorologia che si celebra ormai da 57 anni.

Gli appuntamenti marzo con la sostenibilità

A farsi portavoce della tematica è la Fondazione Omd – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, che sottolinea la necessità di essere weather ready, preparati cioè a reagire in maniera tempestiva e corretta di fronte a eventi meteorologici potenzialmente devastanti, in particolare attraverso la realizzazione di sistemi integrati di allerta precoce (Mhews – Multi-hazard early warning systems).

Basati su 4 fattori fondamentali – conoscenza del rischio complessivo a cui è esposta una popolazione, attività integrate di monitoraggio e prevenzione, comunicazione e propagazione delle allerte, reattività e capacità di risposta da parte della popolazione – questi sistemi devono essere appannaggio delle istituzioni, ma non possono prescindere dal coinvolgimento attivo del singolo, che deve essere pronto a cogliere i messaggi di allerta e adottare di conseguenza i comportamenti corretti.

Se da un lato abbiamo un elevato livello di conoscenza di un territorio complesso e vulnerabile come è quello italiano” afferma Filippo Thiery, meteorologo, funzionario del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e divulgatore scientifico “e siamo molto avanti nell’attività di previsione e prevenzione dei rischi meteo-idrogeologici e idraulici, dobbiamo lavorare ancora su altri aspetti, come l’efficace comunicazione delle informazioni e il loro corretto utilizzo.

Soprattutto è necessario sensibilizzare sempre di più la popolazione sui pericoli e i rischi legati agli eventi meteorologici, a partire dal senso stesso di stare in allerta, e sollecitarla a reagire prontamente. Per questo l’opera di enti come la Fondazione Omd, che si impegna per diffondere la conoscenza delle nozioni di meteorologia e climatologia, dei programmi di educazione ambientale e dei protocolli comportamentali da adottare in caso di emergenza, è fondamentale per educare la cittadinanza alla cultura del rischio“.

A questo occorre unire un approccio climate-smart nello sfruttare le osservazioni meteorologiche, il monitoraggio ambientale e i sistemi previsionali per pianificare le misure più adatte a diminuire i quantitativi di gas serra prodotti e immessi nell’atmosfera, avviare processi di adattamento ai cambiamenti climatici, adottare politiche corrette dal punto di vista della sostenibilità ambientale in tema di scelte energetiche, trasporti, alimentazione.

Non meno importante, è necessario usare in maniera water-wise la risorsa acqua, di fronte a fatti come le difficoltà nel gestirne la domanda a livello globale, l’innalzamento dei mari, gli effetti di inondazioni, alluvioni e siccità.

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