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La smart grid di Sonnen che fa bene al Paese

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 22 Marzo 2018
smart grid sonnen

Accumulare energia per… stabilizzare la rete del Paese. È quanto si propone di portare in Italia Sonnen dopo la positiva esperienza tedesca.

L’azienda nasce con l’ideazione delle batterie di accumulo per impianti fotovolatici, ma anziché proporre un paradigma di smart grid indipendenti, punta a un modello di rete in grado di stabilizzare la dorsale energetica primaria.

Proprio quella gestita da Terna su cui scorre l’energia di tutta l’Italia.

Vincenzo Ferreri, ad di Sonnen Italia precisa: “anche nel nostro Paese garantire la continuità e la qualità dei servizi offerti dalle Utility è diventata una priorità: proporre l’accumulo di energia come mezzo per stabilizzare la rete e ridurre la necessità di nuove infrastrutture è uno dei nostri principali obiettivi. Ed è proprio per muoverci in questa direzione, che stiamo cercando di partecipare ai primi test che Terna sta avviando per sperimentare questa tecnologia“.

Sonnen e il suo concetto di smart grid per l’Italia

Per far questo, l’azienda tedesca punta a creare una vera e propria community e anche a trasformarsi in Utility. Modello che in Germania è già attivo. Come? Ce lo spiega l’ad italiano in questa intervista.

Avete in mente un nuovo modello di smart grid che da una parte contribuisca al bilanciamento dell’intero Paese, ma dall’altro crei indipendenza. Su quali basi pensate che si possa attuare in Italia?

Lo sviluppo delle reti intelligenti è ormai un percorso obbligato sia per un futuro sostenibile, svincolato dai combustibili fossili, sia per rispondere a una concreta necessità di trasformazione della rete.

Il modello di generazione centralizzata e di distribuzione passiva dell’energia si sta evolvendo verso un concetto di generazione attiva e distribuita, con con riflessi positivi sul bilanciamento e l’affidabilità delle reti, sulla riduzione dei consumi e sull’impatto ambientale.

La Germania è un paese in questo senso molto più evoluto: gli impianti fotovoltaici e di storage sono ormai una realtà diffusa e qui è stata creata la prima SonnenCommunity, una rete di prosumer, che dispongono di un impianto fotovoltaico e di una SonnenBatterie producendo, consumando e condividendo energia tra loro.

Si tratta di un modello avanzato di smart grid, che ha posto le basi sia per l’indipendenza energetica, sia per la stabilizzazione della rete elettrica.

Proprio perché sono così numerose infatti, le batterie possono essere utilizzate non solo per l’uso domestico, ma anche per stabilizzare la rete in caso di improvvise sovra e sottofrequenze, permettendo un notevole risparmio in investimenti infrastrutturali.

Questo è il motivo per cui in Germania si sta cercando di valorizzare ulteriormente le potenzialità della SonnenCommunity, anche grazie a una partnership tra Sonnen e il gestore di rete TenneT (la Terna tedesca – ndr) e all’impiego della tecnologia blockchain. In Italia stiamo lavorando attivamente per raggiungere obiettivi analoghi, anche se per il momento il panorama normativo non lo consente.

Quale pensate possa essere l’identikit tipo dell’utente che sceglierà questa strada?

A scegliere questa strada sarà un utente non necessariamente più evoluto di altri sul piano tecnologico, ma sicuramente dotato di elevata sensibilità ecologica e di lungimiranza nel cogliere anche il vantaggio economico che può derivare da questa scelta.

È sicuramente una persona attenta alla qualità della vita, propria e del pianeta, al contenimento dei costi e alla mobilità elettrica, che sceglie di attivare le nuove funzioni della sua SonnenBatterie permesse dalla nuova normativa, per ottenere un reddito extra derivante dall’energy saving e sharing.

In Germania, dove oltre alla sonnenBatterie viene da poco proposta anche una stazione di ricarica per auto elettriche, questo identikit è molto chiaro: la mentalità green sottende le scelte in ambiti anche molto diversi, ma tutti accomunati fra loro.

Riassumiamo i vantaggi legati alla vostra offerta e i tempi di attuazione…

Crediamo che l’evoluzione normativa che ci consentirà di seguire l’esempio tedesco potrà avvenire in Italia tra circa 18-24 mesi. In attesa di tale cambiamento, abbiamo creato un modello transitorio di Community.

In pratica a chi possiede una SonnenBatterie, sia in abbinamento a un impianto nuovo che a uno già esistente, ci proponiamo anche come Utility, grazie alla partnership con un fornitore di energia.

Come è possibile una cosa del genere?

Grazie al proprio impianto fotovoltaico l’utente produce tutta l’energia di cui ha bisogno, ma una parte di essa viene utilizzata, una parte viene accumulata nella sua SonneBatterie e una parte viene venduta con il meccanismo dello scambio sul posto. La sera, dopo aver scaricato la sua SonnenBatterie, preleva energia dalla rete.

Energia che normalmente pagherebbe, ma che invece è inclusa nella formula SonnenCommunity. L’abbonamento da diritto a una formula innovativa che, a fronte di una quota mensile di soli 9,90 euro al mese, permette di accedere a diversi servizi tra cui il servizio energia, che permette l’accesso all’offerta speciale Bolletta Residua Zero, ovvero l’erogazione di un bonus energetico pari a 540 euro calcolato per coprire con ragionevole certezza la spesa di due anni per la fornitura di energia elettrica di un’utenza domestica familiare con consumi pari a 1.500 kWh/anno e potenza impegnata pari a 3kW, Iva e imposte incluse.

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