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La 5VIE Design Week porta a Milano un palinsesto di eventi internazionali

città: Milano - pubblicato il:

Manca poco all’appuntamento con il Salone del Mobile e gli eventi culturali e sociali del Fuorisalone; tra questi spicca un palinsesto di eventi di respiro internazionale proposti dalla quinta edizione della 5VIE Design Week.

Obiettivo della manifestazione è quello di rappresentare sempre più un polo di ricerca e di design d’avanguardia. Per il quinto anno 5VIE Design Week art+design presenta e produce progetti trasversali all’insegna dell’arte, della ricerca, del segno contemporaneo e della passione per l’artigianalità e il territorio.

Nella settimana in cui Milano diventa la capitale della creatività e la vetrina mondiale della qualità – dal 17 al 22 aprile – il distretto delle 5VIE rende ancora più ricco e vivace il territorio del centro storico di Milano, coniugando design, alto artigianato e cultura, caratteristiche appartenenti alla città meneghina e alla sua storia e che oggi rappresentano i tratti distintivi del distretto.

Come ci spiega l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani commentando il fatto che “il ricco programma di eventi e presentazioni proposto delle 5VIE si inserisce nel più ampio disegno dell’Amministrazione di portare la vivacità e la creatività della Design Week in tutti i quartieri cittadini, convinti che queste non siano solo occasioni di esposizione o incontro per operatori e addetti ai lavori ma soprattutto occasioni per offrire alla città e ai suoi abitanti la possibilità di scoprire i nuovi linguaggi creativi e i giovani talenti in sintonia con una lunga tradizione di artigiani e attività presenti nel quartiere“.

Consolidando in questa edizione delle 5VIE Design Week quanto costruito negli anni passati, i quattro fondatori – Aline Calvi Radice Fossati, Ernesta Del Cogliano, Alessia del Corona Borgia ed Emanuele Tessarolo – hanno dato vita a nuove collaborazioni culturali selezionando alcuni curatori d’eccellenza come Nicolas Bellavance-Lecompte, Maria Cristina Didero, Annalisa Rosso e Alice Stori Liechtenstein per costruire insieme dei progetti su misura il cui focus è sempre più incentrato sul connubio tra ricerca, arte e savoir faire.

L’ampia offerta culturale della 5VIE Design Week

In via Cesare Correnti 14, headquarter di 5VIE, è intervenuto il curatore e gallerista canadese Nicolas Bellavance-Lecompte per lavorare a un format nuovo: nasce così Unsighted, un progetto espositivo in cui viene chiesto ai designer di produrre un pezzo senza conoscere il contesto, il luogo o la destinazione finale.

Senza parametri standard, il progetto mira a emancipare il progettista dalle nozioni di stile classico, da specifiche spaziali e da richieste progettuali. L’attenzione si concentra sulla creazione di oggetti che sono quindi agenti attivi e autonomi nel loro ambiente.

Unsighted svelerà solo nuovi lavori di: Anton Alvarez (Svezia/Cile), Dana Barnes (Stati Uniti), Bahraini Danish (Bahrain), Eric Schmitt (Francia), Niamh Barry (Irlanda), Omer Arbel (Canada), Roberto Sironi (Italia) e Seo Jeonghwa (Corea).

Sempre nella sede di Cesare Correnti, 5VIE rinnova la collaborazione con Sara Ricciardi, uno dei giovani talenti del design italiano e finalista dell’Officine Panerai Next Generation Designer Award, parte del Wallpaper* Design Awards 2018, che sarà protagonista di un’installazione immersiva e sensoriale a cura di Alice Stori Liechtenstein. Il progetto, dal titolo Arcadia, esplora il tema Legacy e svela la storia e la bellezza di Schloss Hollenegg, programma internazionale con sede in Austria che sostiene la ricerca, il pensiero e la critica del design.

5VIE Design Week presenta inoltre VEGAN DESIGN – Or the Art of Reduction, un progetto curato da Maria Cristina Didero. La mostra è un’occasione per scoprire l’opera di un talento unico all’interno del panorama internazionale del design. Ognuno degli oggetti che costituiscono le collezioni di Erez Nevi Pana è realizzato secondo i precetti di una specifica posizione etica e risponde a una domanda precisa: è possibile fare design senza utilizzare alcun materiale di provenienza animale?

Con il suo lavoro, e un approccio al tempo stesso rigoroso ed emotivo, Nevi Pana dimostra di sì. Vegano lui stesso, il designer israeliano, nato nel 1983 e formatosi all’Accademia di Eindhoven, trasferisce questa sua attitudine di profondo rispetto nei confronti della vita, degli esseri umani tutti e della natura nelle sue modalità di progettazione.

Annalisa Rosso curerà la mostra personale Panorama, di Valentina Cameranesi. La scelta di rendere felici i propri occhi, l’impulso di costruire un mondo a desiderio e immagine di se stessi. Valentina Cameranesi sviluppa gli elementi cardine della sua ricerca – materiali e temi, linguaggi e interlocutori – in un’apparente comfort zone. Ma l’inconscio lavora, e un’osservazione attenta coglierà fattori disturbanti nell’atmosfera rarefatta. Un gioco di cliché e rievocazioni, interiorizzate dalla designer e restituite in mostra secondo la sua particolare cifra.

Nell’ottica invece del riuso degli spazi urbani inutilizzati, 5VIE si muove e lavora con passione aprendo a funzioni temporanee luoghi nascosti o dismessi donando loro nuova luce e nuova vita.

5VIE quest’anno sposta dunque il proprio baricentro inaugurando un nuovo polo della creatività nell’ex spazio Meazza, ferramenta simbolo del dopoguerra per tutti i milanesi, chiuso ormai da due anni. Il Meazza era un punto di riferimento, un ritrovo, una piazza aperta ai milanesi. Un luogo insomma che merita di essere riportato alla luce.

Tra i progetti che saranno ospitati al Meazza, 5VIE rende omaggio all’opera di Nanda Vigo, protagonista indiscussa della scena artistica del nostro tempo. Verranno presentati due totem Goral, risalenti al 2005, dotati di segnali luminosi in neon che riprendono i segni elementari dell’alfabeto cosmogonico. Una traduzione elementare del più complesso Goral che nella filosofia buddista rappresenta la luce della creazione, mentre sulle pareti verranno mostrate le sculture luminose Light Trees del 1984, veri e propri alberi di luce.

Verrà inoltre proiettato in anteprima il film Go with the light di Marco Poma/Metamorphosis, che raccoglie varie interviste con l’artista registrate in occasione di
viaggi e mostre dal 2005 al 2017. Presso l’Archivio Nanda Vigo di via Gorani 8 inoltre saranno esposte alcune sculture intitolate Deep Space, 2013, che attraverso la loro triangolazione direzionale e l’irraggiamento sfumato che le circonda generano un’impressione di immaterialità che sembra proiettarle in uno spazio stellare.

Meazza sarà anche sede dell’info/press point 5VIE che per l’occasione verrà allestito ad hoc dal brand di design circolare Pentatonic, azienda che crea materiali inediti utilizzando la risorsa più abbondante del nostro pianeta, la spazzatura, senza compromettere l’attenzione al design e alla funzionalità dei prodotti.

5VIE Design Week inoltre espatria gemellandosi con il progetto portoghese Travessa da Ermida, nel cuore di Lisbona. Projecto Travessa da Ermida, una proposta curatoriale di Mário Caeiro, presenta un provocatorio intervento dell’artista portoghese Xana, che esplora il significato di luogo attraverso un’elegia alla vita e alla luce in contrapposizione all’oscurità, alla morte e all’egoismo del mercato.

L’intervento è un’evoluzione site specific dell’installazione creata originariamente per l’iniziativa Vicente a Lisbona. Il progetto si concentra sull’arguto gioco tra testo e spazio, cultura narrativa e visiva e trasformerà via Bagnera nel palcoscenico di un insolito insieme di significati critici e intellettuali. Nella strada più stretta di Milano, famosa per i misteri, le luci e le ombre che da sempre la avvolgono, l’artista intende rendere omaggio alla ricchezza culturale del nostro paese, individuando soprattutto in Caravaggio la fonte ispiratrice del suo lavoro.

CHIAROSCURO è quindi un riferimento alla pittura dell’artista lombardo, ma anche al Rinascimento. Attraverso l’utilizzo di uno straordinario linguaggio espressivo fatto di forme, parole e colori, le frecce funzionano come segnali di avvertimento, con l’obiettivo di stimolare e drammatizzare l’inizio di una passeggiata che è metafora di vita.

Oltre al network locale di design come BDDW, Davide Groppi, Apparatus, Lisa Corti e l’ormai nota Six Gallery, si rinnovano le collaborazioni culturali che hanno aderito a 5VIE fin dal principio come Mosca Partners con DAMn° Magazine che torna per il quinto anno a riaprire le porte di Palazzo Litta, e la provocatoria sfilata di Seletti con Design Pride.

Restano fedeli al distretto anche gli olandesi di Masterly – The Dutch in Milano a Palazzo Turati, Diesel Living con il progetto Out of this world, le esposizioni di Giopato & Combes, Bitossi Home e Local Design con i suoi 26 designer australiani e Markus Benesch nella suggestiva cornice dell’Antico Oratorio della Passione.

Riflettori puntati sulle new entry del distretto: Lexus e Lensvelt. Il primo nelle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e il secondo nella corte del Museo Diocesano. Oltre ai brand non mancano le maestranze artigiane con Giacomo Alessi, la ricerca sui materiali con Garnier & Linker e i luoghi di incontro come il BAR ANNE di SpaceEncounters, solo per citarne alcuni.

Sempre al passo con i nuovi trend, la 5VIE Design Week si apre quest’anno con It’s Circular, un forum dedicato all’economia e al design circolare, che si terrà domenica 15 e lunedì 16 aprile presso la sede di ANCE in Via San Maurilio, nel cuore del distretto.

Il Forum, sostenuto dal brand Miniwiz in qualità di Official Partner e che vanta la partecipazione dei principali protagonisti della scena internazionale in questo campo, ha l’obiettivo di indagare in versione pop i possibili scenari futuri legati a un sistema economico in grado di rigenerarsi da solo, avviare uno scambio di buone pratiche e creare una rete di intelligenze. Sono coinvolte aziende, istituzioni, imprenditori, università e professionisti italiani e stranieri che permetteranno di restituire una fotografia accurata del sistema circolare di oggi.

Al Forum, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, interverranno tra gli altri l’imprenditore Arthur Huang, il designer Matteo Ragni, il CEO di Material ConneXion Emilio Genovesi, oltre a un pool di accademici di alcune fra le più prestigiose università nazionali.

Dalla teoria all’applicazione delle buone pratiche con il brand Miniwiz che presenta Trashpresso, il primo impianto mobile al mondo per il riciclaggio industriale di tessuti e plastica: una piattaforma mobile, automatizzata e ad alimentazione indipendente a energia solare. Grazie a un processo di riciclaggio in loco, i rifiuti acquisiscono valore materiale e vengono trasformati in piastrelle da utilizzare per l’edilizia.

È in grado di produrre 10 m² di piastrelle ogni 40 minuti. Ogni piastrella equivale a 8 bottiglie di plastica. In occasione della Giornata della Terra, National Geographic assegnerà a Trashpresso il primo posto nella lista degli Eroi della Terra.

Questo progetto, che verrà allestito in zona Piazza Vetra/Colonne di San Lorenzo, si inserisce e rafforza il dialogo costante di 5VIE con le realtà pubbliche e private locali, per contribuire alla promozione e alla crescita qualitativa del distretto attraverso progetti di riqualificazione culturale e urbanistica capaci di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sul tema fondamentale dell’innovazione e del vivere comune.

Sempre esplorando le tematiche circolari, il progetto Stanze Sospese trasforma luoghi di isolamento in teatri di dignità. Questo progetto, allestito nelle cantine del Siam, Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, nasce dal desiderio di utilizzare il design come strumento per una progettazione inclusiva, per ripensare e realizzare, grazie al lavoro di falegnamerie sociali, un arredamento in plastica riciclata adattabile e capace di migliorare le condizioni abitative di chi è costretto a vivere in contesti di recupero o reclusione.

L’attenzione a un’educazione ambientale e civica è rivolta anche ai bambini. Nei giardini della Vetra un programma di laboratori dal titolo My funny trash garden a cura di Maddalena Bellorini è di fatto un progetto ecosostenibile in cui far rivivere oggetti abbandonati, diventati rifiuto, scarto, spazzatura, imparando così a vedere con occhi nuovi oggetti prima non percepiti, recuperati anche grazie al coinvolgimento delle scuole.

Due iniziative speciali intendono invece valorizzare il distretto dal punto di vista storico e sociale e si affiancheranno ai progetti di design dislocati nel distretto.

Francesco Garbelli, in collaborazione con Gilda Contemporary Art e BigApple, attraverso un’ironica rivisitazione dei segnali stradali con il progetto Urban Attitude coinvolge il pubblico e invita a riflettere sulla necessità di ripensare al rapporto uomo/luoghi dell’abitare. La fotografa Patrizia Calegari continua la sua carrellata di ritratti 5VIE People, fissando la sua fotocamera sui volti dei designer e dei curatori protagonisti nell’edizione 2018 per coglierne sentimenti ed enfasi creativa.

Edizioni Green Planner è media partner della 5VIE Design Week.

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