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Pannelli solari: la rivoluzione inizia da centri commerciali e stadi

città: Milano - pubblicato il:
tetti fotovoltaici e pannelli solari

Tetti fotovoltaici sui parcheggi: il potenziale è alto anche in Italia. Soprattutto a ridosso dei centri commerciali o degli stadi sportivi dove gli urbanisti hanno già previsto spazi adeguati per ospitare le autovetture dei clienti.

Il potenziale è alto rapportato ai metri quadrati disponibili e all’energia che è possibile produrre, cui si aggiunge un fattore non banale in questa epoca di cambiamenti climatici che fanno impazzire il tempo: i tetti fotovoltaici sui parcheggi, infatti, fungono da protezione dalla pioggia o dall’eccessiva quantità di sole, facilitando in questo modo l’accesso degli avventori e dei dipendenti.

Joseph Goodman, esperto di energie rinnovabili e di edilizia ambientale del Rocky Mountain Institute (RMI) ritiene che i parcheggi siano un terreno fertile e con il maggiore potenziale non sfruttato di produzione di energia a zero emissioni nelle aree cittadine e urbane.

E questo è vero anche nel nostro Paese, dove i centri commerciali continuano a essere costruiti riqualificando anche zone industriali depresse. Alla riqualificazione edile, inoltre, si aggiunge quella della produzione di un’energia pulita, che è direttamente sfruttabile per ricaricare in loco le autovetture elettriche o altri device come per esempio i cellulari.

I parcheggi dei centri commerciali o degli stadi sportivi diventano così potenziali centrali elettriche dove è possibile installare sistemi di immagazzinamento dell’energia basati su batterie (BESS) o stazioni di ricarica per i VE (veicoli elettrici), portando alla creazione di mini o micro-reti alimentate a energia solare.

Oltre a fornire in maniera affidabile elettricità senza emissioni e protezione dal maltempo, questi sistemi di produzione locale di energia rinnovabile possono generare dei sostanziali risparmi e nuove fonti di reddito per i proprietari dei centri commerciali, attirando i consumatori.

Ed è possibile immaginare che gli imprenditori, sia dei centri commerciali sia degli spazi sportivi, possano impostare nuovi servizi basati sulle tecnologie cleantech per interessare, differenziarsi e seguire al meglio i propri clienti, soprattutto quelli più attenti alla sostenibilità.

Come ridurre il costo dell’energia solare

Sfruttando i finanziamenti iniziali erogati dal Dipartimento dell’Energia (DOE) degli Stati Uniti, SunShot Initiative e altre fonti, Quest continua a sviluppare e raffinare la tecnologia GTRI.

Il nostro più recente sistema fotovoltaico, il QuadPod Canopy, è stato pensato e progettato specificamente per l’installazione in parcheggi e deck. Stiamo migliorando la sicurezza assemblando l’intera intelaiatura in sito, sul terreno, e questo ci permette anche di ridurre il tempo necessario per completare l’installazione” spiega in un’intervista Wyatt Roscoe, responsabile del reparto R&D di Quest e delle attività di sviluppo progetto.

Questa e altre aziende statunitensi del settore hanno visto un calo del 30% del costo dei pannelli solari negli ultimi tre o sei mesi” ha dichiarato Roscoe a Eniday “Sta succedendo che molti immobiliaristi stanno rianalizzando progetti che prima non erano considerati fattibili e che adesso sono economicamente sostenibili. Anche noi stiamo rivalutando progetti che avevamo scartato“.

Come conseguenza il costo dei sistemi di montaggio e collegamento diventa ancora più importante. “Riteniamo che assisteremo a un ulteriore miglioramento dell’economicità dei sistemi fotovoltaici in questi e in altri mercati di nicchia“.

Sempre Roscoe ha dichiarato: “Stiamo valutando l’opportunità di coprire gli impianti di trattamento delle acque, che sono grandi consumatori di energia, e stiamo parlando con i proprietari di grandi negozi per dimostrare la fattibilità di coprire i loro parcheggi con pannelli solari“.

In collaborazione con Eni

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