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Un progetto pilota che permetterà di ricaricare i veicoli elettrici in tutta Europa

città: Genova - pubblicato il:
progetto pilota unit-e

Guidare un veicolo elettrico per lunghe distanze in Europa è ancora un’utopia. Differenze nelle reti di ricarica veloce, stazioni di ricarica e i sistemi di fatturazione differenti, aperti solo a chi aveva un contratto con l’operatore della stazione.

Ma qualcosa potrebbe cambiare. E anche a breve. È il progetto pilota Unit-e a dimostrare che questa organizzazione frammentata delle infrastrutture di ricarica veloce e dei sistemi di fatturazione può essere unificata e aperta a tutti i proprietari di veicoli elettrici (VE).

Co-finanziato dalla Commissione Europea e da aziende di mobilità elettrica, il progetto pilota Unit-e consente ai proprietari di veicoli elettrici di guidare per 2.000 chilometri, da Genova a Dublino, ed effettuare la ricarica veloce dei veicoli in modo semplice e rapido lungo il percorso, indipendentemente dal produttore, dalla tensione, dall’operatore della stazione e dal sistema di pagamento.

Chi partecipa al progetto pilota Unit-e

Nel partenariato troviamo del progetto pilota Unit-e, ABB, i produttori di elettricità e fornitori di energia EDF e EDF Luminus, le case automobilistiche Renault, Nissan, BMW, e operatori come Sodetrel (controllata di EDF) e le università ENPC e IIC.

E a oggi si possono contare ben 38 stazioni di ricarica veloce, principalmente in Belgio, ma anche in Italia, Francia e Regno Unito.

Come partner del progetto, ABB ha fornito quattro stazioni di ricarica veloce in CC e quattro stazioni di ricarica normale in CA lungo i 175 chilometri dell’autostrada tra Genova e il confine con la Francia.

Le stazioni di ricarica veloce consentiranno agli automobilisti di ricaricare le proprie auto in 15-30 minuti, a seconda del tipo di veicolo e della quantità di energia rimasta nella batteria.

in particolare ABB offre assistenza alle proprie stazioni di ricarica monitorandole e gestendole da un ABB Ability Collaborative Operations Center che unisce l’esperienza di ABB e il cloud scalabile di Microsoft Azure.

I Collaborative Operations Center consentono di contattare gli esperti di ABB che per 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, tengono monitorate le stazioni di ricarica, valutano e analizzano i dati, e consigliano i clienti sulle intuizioni fornite dai big data.

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