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Nocetum, un luogo magico dove voglia di aiutare e natura si incontrano

città: Milano - pubblicato il:
trent'anni di nocetum

Ci sono posti unici, difficilmente replicabili, eppure sempre in evoluzione perché aperti a nuove contaminazioni. Sempre che siano rispettose dell’uomo e della natura. Così è Nocetum, un centro che ha come obiettivo quello di accogliere e aiutare chi più ne ha bisogno, donne in primis.

Il simbolo è proprio un albero di Noce che Bob, un biologo franco canadese, dice essere un pianta ad alto valore vitale. “Dove crescono i noci c’è una energia inspiegabile“. Lo testimoniano i trent’anni di Nocetum.

Nocetum, un centro alle porte di Milano, sul Cammino dei Monaci

Pochi sono i milanesi che non conoscono questa comunità che si trova sulla strada per Chiaravalle. Il centro è attivo sul fronte sociale, con azioni rivolte a fasce deboli soprattutto a donne bisognose, e ambientale – api, piccoli frutti, galline e caprette fanno da sfondo alla piccola City Farm.

Nei tre giorni di festa organizzati per l’anniversario della fondazione di Nocetum per opera di Suor Ancilla (Giuseppina) Beretta, Gloria Mari, l’attuale responsabile del centro, aiutata dall’infaticabile Marta Campostano e da collaboratori e volontari, hanno accolto i vertici della chiesa milanese, rappresentanti politici e società civile.

Tutti possono entrare dal cancelletto verde di via San Dionigi 77 e dare una mano. Ora anche a coltivare il nuovo Bosco-Frutteto di Nosedo che qui nasce grazie a un accordo tra la cooperativa sociale di Nocetum e l’Istituto Oncologico Europeo.

Alla base la necessità di una compensazione ambientale legata a un manufatto edilizio di pertinenza dello Ieo come richiesto nella delibera del Comune di Milano, Dir. Centrale Sport Benessere Qualità della vita, settore Verde e Agricoltura, del 28/10/2016.

È l’assessore all’urbanistica e al verde Pierfrancesco Maran che taglia il nastro dell’ettaro assegnato. Accanto a lui Viviana Galimberti, vice direttore del Programma Senologia dello Ieo e coordinatrice del Women’s Cancer Center e Paolo Guido Bassi, presidente del Municipio 4 che ha giurisdizione su questi terreni che confinano con Porto di Mare e il Parco della Vettabbia.

La mattinata è piovosa, ma il frutteto crescerà proprio grazie ad acqua e sole e alle cure di bravi agronomi guidati da Maddalena Tommasone. Il progetto è unico e lo stesso Maran lo ammette.

Con la presa in gestione e cura del bosco-frutteto si potrà aumentare la quantità e la varietà produttiva agricola insieme alla sua stessa capacità fruitiva.

Il tutto praticando un’agricoltura sociale e sostenibile di qualità in ambito urbano con l’obiettivo di sviluppare all’interno del Centro l’intera filiera agroalimentare, dalla terra alla tavola.

La piccola bottega di Nocetum già vende confetture, la cucina professionale è in grado di organizzare pranzi aziendali. E lo chef vegetariano Simone Salvini che qui ha già messo le mani in pasta dice che “in questo posto si sfama lo spirito e il corpo”. Indiscrezioni parlano di un suo prossimo coinvolgimento a tutto tondo. All’insegna del km zero.

30 anni di Nocetum: i video degli interventi

Qui di seguito pubblichiamo i video degli interventi di Gloria Mari – responsabile comunità di Nocetum – Pierfrancesco Maran – assessore all’urbanistica e al verde del Comune di MilanoViviana Galimberti – vice direttore del Programma Senologia dello Ieo – e Paolo Guido Bassi – presidente del Municipio 4.

Gloria Mari illustra l’attività del centro e racconta il nuovo spazio del bosco-frutteto, appena ampliato.

Pierfracesco Maran: “Questo è un luogo che sta al margine tra la città e la campagna e cerca di aiutare le persone che sono al margine della società. Non è un caso che luogo e attività si fondano proprio qui. Sono sfide difficili, ma in questi trent’anni sono stati fatti tanti passi avanti“.

Viviana Galimberti, vice direttore del Programma Senologia dello Ieo e coordinatrice del Women’s Cancer Center non si limita a raccontare l’accordo per la costruzione del frutteto che va a compensare gli oneri di urbanizzazione dell’Istituto europeo di oncologia: “Buona cultura dell’ambiente per stare meglio; buona alimentazione attraverso la quale più del 20% dei tumori potrebbe essere ridotto e poi attenzione alle persone cui noi teniamo tantissimo. Anche su questa base abbiamo trovato un sentire comune con Nocetum“.

Paolo Guido Bassi, presidente Municipio 4: “La valle dei Monaci, il progetto che vede coinvolto anche Nocetum, pensiamo possa diventare una vera e propria attrazione turistica: anziché prendere la macchina e andare sui laghi il milanese qui può scoprire un territorio verde“.

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