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Anche la moda sportiva riflette sul mare

città: Milano - pubblicato il:
moda mare sostenibile
Argentario: inquinamento e impatto ambientale

Mai come quest’anno si pensa al mare. Lo ha fatto anche un band danese The Bottle Boys che con il surfer spagnolo Aritz Aramburo cantano il pezzo iconico di Trenet, La Mer, per attirare l’attenzione di noi tutti come il mare debba essere rispettato.

Il video è sponsorizzato da Friends of Glass che con la campagna Endless Ocean ribadisce come il vetro è meglio. In realtà tutto quello che si abbandona, anche nell’entroterra, se non recuperato poi finisce in mare. Ed è così che sulle arene si ritrovano brutte immagini come quelle scattate all’Argentario nella scorsa Primavera.

Va da sé che le aziende si stanno mostrando attente a che l’impatto proprio e del consumatore sia sempre più responsabile. Chi ha a che fare con l’acqua in primis.

Sarà anche per questo che un’azienda come Speedo (#speedo #speedoitalia) dedica i propri 90 anni di attività alla salvaguardia dell’oceano lanciando una linea di costumi vintage ma anche ecofriendly.

Watershort Speedo collezione 2018 sono realizzati con un tessuto eco-friendly ricavato da poliestere riciclato e con finitura idrorepellente priva di PFC, i prodotti perfluorurati dannosi alla salute.

I costumi Speedo utilizzano il filato Econyl che deriva dal trattamento delle materie plastiche recuperate nei mari, tra cui le reti da pesca dismesse, inquinanti ed estremamente pericolose per la fauna marina.

Entro il 2019, Speedo si è prefissato di aumentare l’utilizzo di materiali riciclati per il 25% delle sue collezioni.