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I pericoli di un’estrazione intensiva di sabbia dalle coste

città: Milano - pubblicato il:
estrazione intensiva sabbia

In questo periodo dell’anno in molti si preparano a un periodo di vacanza, facendo delle spiagge la destinazione prediletta (come dimostrano i 90 milioni di bagnanti della scorsa estate).

Le coste sono tra i fiori all’occhiello del patrimonio paesaggistico italiano – paradisi che si affacciano sul Mediterraneo e che andrebbero preservati da minacce ambientali e inquinamento.

Proprio la salvaguardia delle spiagge è un tema che si fa sempre più acceso negli ultimi anni, anche a seguito di una crescente urbanizzazione e incremento demografico.

Per spiegare questa correlazione bisogna partire dal settore edile, che fa della sabbia marina una delle sue colonne portanti. La produzione del calcestruzzo, materiale onnipresente nel settore delle costruzioni, richiede di sabbia marina, che a differenza di quella del deserto può aggregarsi con il cemento quando miscelata.

Data la crescente richiesta di abitazioni, a fronte del continuo spostamento delle popolazioni verso i centri cittadini, l’estrazione intensiva di sabbia nelle zone costiere va aumentando, amplificando l’impatto ambientale della produzione del calcestruzzo.

Questo accade in ogni angolo del globo, a un ritmo tale che, qualora non si invertisse la rotta, porterebbe all’estinguersi del bagnasciuga nell’arco di questo secolo. A rendere la situazione più preoccupante è il mercato nero che la criminalità organizzata sta gestendo, sfruttando manodopera con condizioni di lavoro disumane.

In molti stanno lavorando per trovare una via d’uscita a questo problema, che necessita di una forte politica ambientale per poter sperare in una vera risoluzione. Tra le opzioni proposte, in alternativa alla sabbia, ci sono addirittura il vetro e l’argilla, materiali che hanno già prodotto buoni risultati in passato e che fanno ben sperare per il futuro.

La questione rimane però ancora aperta e molto va ancora fatto affinché si possa trovare uno standard unico che funzioni e mantenga il ritmo di produzione del settore edile. L’augurio è che si possa agire in fretta, per preservare un bene di cui possano godere anche le generazioni a venire.

Per avere una panoramica sul problema è possibile consultare questo studio di recente pubblicazione.

Estrazione intensiva della sabbia: un’infografica esauriente

estrazione intensiva sabbia - infografica

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