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Lanciato il progetto FarmacoAmico

città: Bologna - pubblicato il:
progetto farmacoamico

Antibiotici, analgesici e medicine per patologie cardiovascolari. Sono i tipi di farmaci che, seppure ancora in corso di validità, in confezioni integre e correttamente conservate, finiscono più frequentemente nel cestino.

Recuperarli e consegnarli a persone in situazione di svantaggio economico e sociale tramite organizzazioni senza fini di lucro, si può: così non solo si riduce lo spreco e si limitano gli impatti negativi sull’ambiente, ma si aiuta chi ha problemi ad accedere concretamente a cure e medicine.

Da queste premesse e con questo obiettivo nasce il progetto FarmacoAmico, protocollo d’intenti sul recupero dei farmaci donati, approvato nell’ultima seduta di Giunta, e firmato da Regione Emilia Romagna (assessorato Politiche per la salute), Hera e Last Minute Market, con lo scopo di promuovere in tutta l’Emilia Romagna le buone pratiche sui farmaci.

Diversi i fattori che concorrono allo spreco di farmaci ancora validi: confezioni inadeguate (con scatole che contengono più o meno pillole di quelle che servono per completare la terapia), scarsa aderenza da parte del paziente allo schema terapeutico prescritto dal medico, sopraggiunta impossibilità di assunzione, per condizioni di salute mutate o per decesso del paziente.

Forse non tutti sanno che, per legge, le confezioni di medicinali ancora valide, integre e correttamente conservate, ma che non si utilizzano più, possono essere recuperate e consegnate a organizzazioni senza fini di lucro, che hanno finalità umanitaria o di assistenza sanitaria.

Una buona pratica che in Emilia Romagna viene già da tempo applicata. Nel 2012 Hera, multiutility nei servizi ambientali, idrici ed energetici con sede a Bologna, in collaborazione con Last Minute Market, hanno avviato e poi implementato il progetto FarmacoAmico.

Con il preciso obiettivo di recuperare farmaci rimasti inutilizzati dai cittadini e destinarli ad organizzazioni non lucrative. Attualmente il progetto è attivo in 13 comuni della Regione e sono più di cento le farmacie e una trentina le onlus coinvolte, oltre a diversi partner.

La Regione, a sua volta, ha predisposto a febbraio 2018 un documento tecnico – Indicazioni per il recupero dei farmaci inutilizzati e in corso di validità – mirato a promuovere su tutto il territorio la riduzione dello spreco di farmaci, contenere i rifiuti, sostenere progetti di solidarietà sociale e, al tempo stesso, fornire indicazioni pratiche orientate a garantire qualità e monitoraggio delle attività.

Il documento è rivolto alle aziende sanitarie, alle associazioni di categoria dei farmacisti convenzionati, a enti/soggetti esterni che partecipano ai progetti locali, ai cittadini.

Ora, con la firma del Protocollo, con durata triennale e possibilità di rinnovo, Regione, Hera e Last Minute Market intendono collaborare e rafforzare l’impegno per sostenere la riduzione dello spreco dei farmaci in Emilia Romagna, favorire il recupero di quelli non utilizzati, limitare gli impatti negativi sull’ambiente riducendo la quantità di rifiuti che richiedono particolari sistemi di gestione.

Al tempo stesso puntano a sostenere i progetti del Terzo Settore rivolti alla prevenzione dello spreco, a valorizzarne i risultati e promuoverne l’attivazione di nuovi; ma anche ad organizzare iniziative per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i cittadini.

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