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Piante officinali: una legge dice come coltivarle

città: Milano - pubblicato il:
piante officinali

Una nuova definizione di piante officinali, l’istituzione dei registri varietali delle specie, nonché le direttive per la loro coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione.

Ecco quanto va a delineare il nuovo Testo unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali – D.L. 21 maggio 2018, n.75, (pubblicato nella GURI n.144 del 23 giugno 2018) che fa quindi rientrare nelle attività agricole a tutti gli effetti la coltivazione di queste piante ai sensi dell’art. 2135 del c.c. e ne regolamenta la commercializzazione e la certificazione delle sementi.

Le erbe officinali sono risorse importanti per le aree montane, quindi un dispositivo normativo che ne favorisca la valorizzazione economica rappresenta un importante passo avanti per le imprese agricole di montagna” dichiara Anna Giorgi docente alla Unimont, nonché membro del tavolo tecnico delle piante officinali.

Con il provvedimento in questione si adotta anche il piano di settore della filiera delle piante officinali che, come recita il comma 3 dell’art.4, è lo strumento programmatico strategico del settore destinato a fornire alle regioni un indirizzo sulle misure di interesse da inserire nei singoli Piani di Sviluppo Rurale.

Alberto Manzo, funzionario tecnico coordinatore del tavolo tecnico delle piante officinali del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali evidenzia come la nuova norma sia “un testo breve, chiaro, essenziale in grado di agire da volano per il settore delle piante ed erbe officinali favorendo il suo sviluppo da settore di nicchia a filiera consolidata multifunzionale, che favorisce la biodiversità e l’origine naturale dei prodotti di queste piante con un concreto sviluppo verso nuovi campi di applicazione e attività a esso connesse“.

Il testo unico in questione ha l’obiettivo di adeguare la disciplina vigente, abrogando quasi del tutto la ormai obsoleta legge n.99 del 1931 a eccezione degli articoli 6 e 8, dando un nuovo assetto al settore delle piante officinali, affinché ne venga favorita la crescita e lo sviluppo e vengano valorizzate le produzioni nazionali.

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