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Milano sempre più verde e smart

città: Milano - pubblicato il:
milano smart city

Una parte di area a bosco, un giardino ruderale con erbacee e vegetazione spontanea, 46 Prunus padus e vasche d’acqua. La Green Week milanese di settembre terrà a battesimo una nuova area verde a Milano Sud: il distretto smart Symbiosis.

L’area di 13mila metri quadri che affianca la Fondazione Prada accanto allo scalo di Porta Romana dopo anni di lavori e alcuni stop&go sarà inaugurata il 27 settembre.

L’intervento si colloca nell’ambito delle trasformazioni in corso in un’area della città destinata a diventare la più smart di Milano attraverso il progetto europeo Sharing Cities e che oltre all’insediamento della Fondazione Prada vedrà nascere a poca distanza il nuovo Campus della Bocconi.

Qui nascerà anche la cittadella dello smart working. Il tutto a cura di Beni Stabili.

Spostandosi a nord est della città, partirà in agosto la riqualificazione per la seconda parte di piazza Leonardo Da Vinci, lato viale Romagna, che andrà a completare il grande intervento che nel 2016 ha trasformato l’area di fronte al Politecnico da parcheggio a nuovo luogo di socialità per studenti e residenti di Città Studi.

I lavori, che saranno realizzati a scomputo oneri nell’ambito del progetto NòvAmpère, prevedono la ripavimentazione dei marciapiedi di fronte la scuola, la realizzazione di una nuova area giochi, la posa di panchine, un nuovo impianto di illuminazione, la modifica dell’impianto della fontana dello scultore Andrea Cascella, la sistemazione dell’area verde esistente con la piantumazione di alcune essenze, la posa di alcuni dissuasori di sosta all’ingresso del Politecnico. L’obiettivo è concludere l’intervento entro novembre.

Da nord est a nord ovest, in zona Cimitero Monumentale sono prossimi a partire i lavori per la realizzazione della piazza di circa 8mila mq di cui 5.988 a uso pubblico nell’ambito del progetto di Immobiliare Porta Volta S.r.l, per la futura sede dell’Associazione per il Disegno Industriale (ADI) e della sua Fondazione, che ha in dotazione la storica collezione del Compasso d’Oro.

La piazza, accessibile da piazzale Cimitero Monumentale, da via Ceresio e da via Bramante, prevede che l’area antistante l’edificio liberty abbia la funzione di punto di ristoro, con panchine, aiuole e una grande fontana. Nell’area che si allunga verso Piazzale Cimitero Monumentale, invece, sarà realizzato un terrapieno a verde con la posa di alberature.

La fruibilità delle piazze sta diventando un indicatore sempre più importante della qualità dello spazio pubblico e della vita in città” dichiara l’assessore all’Urbanistica di Milano Pierfrancesco MaranLo abbiamo visto questa settimana in Piazza Liberty, con la nuova scalinata di Apple già diventata un nuovo punto di ritrovo e ristoro e lo vediamo nelle piazze che abbiamo riqualificato di recente e che hanno migliorato la vivibilità dei nostri quartieri, da Rimembranze di Lambrate a piazzale Negrelli, da Gae Aulenti a Tre Torri e Piazza Beccaria. Quella dell’Amministrazione è una strategia precisa, che ha un’ottica da qui al 2030, e che prevede un lato con un piano capillare intervento di riqualificazione delle piazze esistenti, dall’altro una pianificazione attraverso il PGT mirata alla valorizzazione delle piazze lungo la 90/91“.

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La notizia dello stanziamento di circa 1 milione di euro per la riqualificazione di piazzale Archinto di settimana scorsa è solo l’ultimo di una serie di provvedimenti dell’Amministrazione di Milano che di qui al 2021 porteranno al restyling di molte piazze della città. Sant’Agostino, Ortica, Lavater, San Luigi, Luigi di Savoia, IV Novembre, Freud hanno già un piano di riqualificazione che le renderà più fruibili, ordinate, verdi e pedonali.

Nasceranno poi una nuova piazza in via Sarfatti/Sraffa, nell’ambito dell’intervento dell’Università Bocconi, in via Schievano, a Cascina Merlata e a Città Studi, contestualmente all’ampliamento del Campus Polimi.

La valorizzazione delle piazze è anche uno degli obiettivi della proposta di aggiornamento del PGT in fase di discussione, che a partire da questa vuole rafforzare l’identità degli 88 quartieri di Milano.

In particolare, sono 6 le piazze al centro di questa strategia: da luoghi caotici e incompleti Loreto, Trento, Lotto, Maciachini, Romolo, Corvetto diventeranno nuove porte di accesso alla città a vocazione pedonale in grado di attrarre investimenti e di portare benefici in termini di qualità della vita sui quartieri che le circondano.

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